PALERMO – Si è svolta oggi, presso la parrocchia di San Filippo Neri allo Zen, la riunione operativa convocata dal sindaco Roberto Lagalla per fare il punto sugli interventi in corso e programmare nuove azioni a favore del quartiere.
All’incontro hanno partecipato il parroco Giovanni Giannalia, il direttore generale del Comune di Palermo Eugenio Ceglia, gli assessori comunali Brigida Alaimo, Maurizio Carta, Dario Falzone, Pietro Alongi, dirigenti del Comune e i presidenti di tutte le aziende partecipate del Comune, il comandante della Polizia municipale Angelo Colucciello, oltre a cittadini e rappresentanti delle associazioni che operano sul territorio.
Riunione operativa allo Zen
La riunione ha rappresentato un momento di confronto operativo su un duplice livello di intervento: da un lato le opere strutturali già finanziate e programmate, attraverso risorse comunali, nazionali ed europee, dall’altro il rafforzamento dei servizi e degli interventi immediati a beneficio della vivibilità del quartiere. Tra i temi affrontati, la prosecuzione dei lavori di ristrutturazione di Baglio Mercadante, la manutenzione di strade e marciapiedi, la bonifica di alcune aree, la riqualificazione della piazza e di altre aree a verde e il miglioramento degli impianti di illuminazione pubblica.
Un altro aspetto affrontato durante la riunione ha riguardato il trasporto pubblico servito da Amat ed il potenziamento dell’attuale offerta di linee, previa interlocuzione con la Motorizzazione. Inoltre, verranno ripristinate alcune pensiline dell’Amat danneggiate, mentre è allo studio l’introduzione di una navetta gratuita all’interno del quartiere, mentre sul fronte sicurezza, entro la fine del mese, saranno attivi nuovi dispositivi all’interno degli autobus, a tutela dell’utenza e dei conducenti.
Lagalla: “Occasione di confronto operativo”
Sempre sul fronte sicurezza, l’Amministrazione attiverà circa 200 nuove telecamere per la videosorveglianza.
“L’Amministrazione ha ben chiaro da tempo il percorso di interventi che dovranno essere portati avanti allo Zen – ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla –. Alcune attività sono già in corso, come la ristrutturazione di Baglio Mercadante, mentre altre prenderanno avvio nel corso di quest’anno, dalla manutenzione delle strade e dei marciapiedi alla bonifica e riqualificazione di alcune aree, fino alla riqualificazione della piazza”..
“La riunione che ho convocato oggi – ha aggiunto Lagalla – è stata un’occasione di confronto concreto e operativo con gli assessori, le strutture dirigenziali e le aziende partecipate, per individuare le azioni correttive più urgenti e immediatamente attuabili, in grado di fornire risposte rapide al quartiere. È evidente che la risposta complessiva deve essere organica e articolata e deve procedere su un doppio binario: quello delle opere programmate e da programmare e quello degli interventi contingenti e del potenziamento dei servizi, che rappresentano le prime risposte necessarie per accompagnare il percorso di rigenerazione dello Zen“.
Giannalia: “Attendiamo gli step per verificare”
“Sono contento di questo primo incontro. Adesso attendiamo gli step per verificare quello che sarà fatto. Ho notato che sono stati presi degli impegni precisi. La speranza che da un evento negativo possa nascere qualcosa di buono per il quartiere. Noi viviamo un quotidiano difficile, quindi questo paradossalmente ci dà modo anche di affrontare le difficoltà”.
Lo dice il parroco della chiesa di San Filippo Neri, allo Zen a Palermo, Giovanni Giannalia che ha preso parte all’incontro che si è svolto in parrocchia alla presenza di assessori comunali e ai vertici della macchina amministrativa. Nelle prossime ore partirà per un viaggio in America con la madre per raggiungere uno zio che non sta bene.
“Doveva essere un periodo tranquillo dopo il Natale. Il viaggio era programmato non pensavo a tanto clamore. Fino a questa fine d’anno nessuno aveva mai sparato contro la chiesa – aggiunge il parroco – Ma io vedo un filo rosso che parte da fatti violenti di inizio d’anno, agli spari in centro, alla strage di Monreale e alla morte di Paolo Taormina. Non credo di essere io nel mirino, vedo certe azioni legate tra loro. Certo entrare nella testa di questi ragazzi non è semplice”.
“Soltanto il Signore ci può riuscire. Io – spiega ancora Giannalia – sto cercando di fare quello che posso davanti a una situazione del genere. Adesso credo di potere contare sul sostegno di tanti. Noi siamo un ordine missionario. Io sono inserito nella chat dei miei fratelli che si trovano a Gaza, in Ucraina, in Tanzania. Quello che succede qui non è certo paragonabile ai drammi che vivono i preti in quei territori. Quello che avviene qui è nulla rispetto – conclude – a quelle tragedie”.
“Siamo molto soddisfatti che l’amministrazione comunale con i vertici presenti in parrocchia abbia preso in carico lo Zen con impegni precisi. Uno stimolo nuovo per proseguire nelle nostre attività”. Così Roberto Cascio dell’associazione “Redivivi” che da vent’anni svolge attività allo Zen di Palermo con laboratori per bambini, doposcuola e potenziamento scolastico, banco alimentare, mensa domiciliare per gli abitanti indigenti del quartiere.
“Conosciamo molto bene quali siano le emergenze del quartiere, le affrontiamo tutti i giorni – aggiunge Cascio – Avere degli interlocutori costanti è fondamentale per portare a termine i progetti. Abbiamo apprezzato l’idea di istituire un tavolo tecnico costante per risolvere piccoli e grandi problemi. L’unione di tutti certamente non può che fare bene”.

