Romano, Macron e il covid: "Parlo solo con i vaccinati"

Romano, Macron e il covid: “Parlo solo con i vaccinati”

Commenti

    Ma questo tizio che si permette di dire certe cose, è proprio necessario che parli? E noi paghiamo questa gente, ma dove vogliamo arrivare!

    invece la gente che per la propria liberta’ mina quella della collettivita’ e proprio necessario che venga curata con i soldi che esco per paare le tasse per la sanita’?non si possono curare a casa loro e a spese loro?

    Paghiamo tutti le tasse anche per quelli che non le pagano.

    Ma chi ci vuole parlare con te!!!!!!

    ROMANO HA DECISO, LA SICILIA È SALVA

    un vecchio adagio siciliano sosteneva la tesi che, ciascuno di noi, può manifestare la propria libertà, utilizzando un revolver, anziché la carta igienica nel quotidiano espletamento delle funzioni corporali. mi pare che i no vax, in termini di prevenzione, stiano copiando il vecchio adagio, con due enormi problemi: se hai vicino qualcuno, il proiettile lo colpirà; se non vai a segno, saremo noi a pagare per tentare di salvarti. morale per chi ci crede ed è prudente: mandate i no vax ad espletare le funzioni da qualche altra parte, rifiutandovi di averne contatto, staremo tutti meglio

    Personaggio anacronistico tenuto su da un gruppo di questuanti

    Ma devi vedere chi ci vuole parlare con te.

    saverio a cucchiara i tutte i pignate,rilassati tanto nessuno vuole parlare con te

    UNA GRANDE OPERAZIONE DI MARKETING POLITICO, TENUTO CONTO LE RESISTENZE A VACCINARSI IN SICILIA.
    VISTO CHE I VACCININATI COMPRESO L’ONOREVOLE ROMANO POSSONO CONTAGGIARE, SARA’ UN MOTIVO IN PIU’ PER NON AVVECINARMI IO ALL’ONOREVOLE DI LUNGO CORSO.
    SE I RAPPRESENTANTI DELLE CULTURE DEMOCRATICHE, PARLANO COSI’ VUOL DIRE CHE SIAMO MESSI MOLTO MALE.

    che dire ….?

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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