Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.


Ma qualche magistrato “onesto” che chiede la revisione dei processi eseguiti dalla saguto e company… C’è? La signora….. Insieme al suo cerchio magico si inventavano Dio che non è Dio pur di sequestrare e confiscare… Se eravamo in America già avrebbero fatto la revisione e sicuramente più del 60% andrebbe restituito…
Cane non mangia cane.
Non c’è da brindare non è una vittoria per nessuno è un’altra pessima giornata della democrazia italiana
Concordo
Condordo e ricordo tutti i padri di famiglia ROVINATI !!! VERGOGNA !!!
Mi sembra l’esempio lampante di cosa sia la giustizia in Italia oggi e i magistrati,ovviamente con le dovute eccezioni,poche per la verità.
“Il tribunale di Caltanissetta non ha confermato l’accusa di associazione a delinquere”, nonostante le condanne erogate siano numerose e tutte a doppio filo legate e afferente all’affaire Saguto. Ma se la fitta rete d’interessi illeciti nasce, ruota e si sviluppa attorno allo stesso ceppo criminogeno, come si può spiegare il disintreccio di quel corale impegno fino a ricondurlo in “Condotte singole”? Com’è possibile, insomma, che quel tribunale non colga la sottostante contraddizioni in termini? O è semplicemente il consueto modo di procedere alla grossa, tanto è soltanto il primo grado di giudizio e chi verrà appresso avrà modo e titolo di contare le pedate?
All’inizio fu il “CORVO”,
poi la delegittimazione del Giudice Falcone (con la G maiuscola),
adesso le misure di revenzione asservite a fini personali…
Cosa succede a Palermo ?
Confisca dei beni? Dopo tutti questi anni ? Se era un comune mortale si faceva subito il sequestro preventivo.. …. chissà cosa ne avrebbero pensato i giudici morti i che combattevano davvero la mafia….