PALERMO – Il gruppo Udc sparisce da Sala delle Lapidi. Nel corso della sessione di bilancio, infatti, il capogruppo dello scudo crociato Giulio Cusumano, considerato da sempre vicino al governatore Rosario Crocetta, ha annunciato l’abbandono del partito e il voto favorevole alla manovra. Una mossa che non ha sorpreso, in consiglio comunale, visto che da tempo l’Ud di D’Alia è scomparso dai radar della politica cittadina.
Cusumano adesso andrà al Misto, mentre si vocifera che l’altro consigliere Salvatore Finazzo, vicepresidente dell’Aula, possa decidere di confluire in un nuovo gruppo che faccia riferimento a una delle formazioni moderate a sostegno di Crocetta.
“Non so cosa faccia l’Udc a Palermo, manca una linea politica e dunque in assenza di un indirizzo resto a fianco del sindaco Leoluca Orlando, che l’Udc stesso ha sostenuto al ballottaggio – dice Cusumano -. Ho votato sì al bilancio, perché condivido la maggior parte degli atti, così come l’operato e della maggior parte degli assessori e se questo significa sciogliere il gruppo che in consiglio deve essere almeno composto da due consiglieri, lo farò”.

