Sarebbe importante per la Chiesa condividere tutte le azioni messe in campo allo Zen e in altri quartieri, con quanti sacerdoti e suore e con quali risorse proprie

Sarebbe importante per la Chiesa condividere tutte le azioni messe in campo allo Zen e in altri quartieri, con quanti sacerdoti e suore e con quali risorse proprie
...e don Scordato. Tutta la Chiesa palermitana sembra essere presente allo Zen. Ma non si vede alcun intervento di chi amministra la cosa pubblica. Silenzio da Delle Aquile, da D'Orleans, ma anche da Whitaker.
Ma la domanda sorge spontanea,chi autorizza un circo a montare su uno spazio pubblico,magari comunale o anche se fosse privato,il comune un minimo di autorizzazione dovrà darla?....se è così,basta non accettare più un circo che ha animali....o no?
Sono d'accordo con te, sono forti perche' manca lo stato.
Ci sarebbe da sghignazzare se non fosse per le condizioni della sicilia e dover assistere a queste ridicole commedie
Se la mamma del piccolo Giuseppe non vuole che si faccia la presentazione del libro va ascoltata. Non aggiungiamo altro.
Ad Abele, meglio ai parenti di Abele, ma anche a tutti noi, non interessa che don Cozzi abbia parlato con Caino. Dalla chiacchierata, però, è nato un libro che avrà senz’altro un certo successo di vendita visto il chiacchiericcio preparatorio. Ma perché il sindaco, nonostante le parole della “mamma” di Abele, ha organizzato la presentazione del libro proprio a San Giuseppe Jato e no, per dirne una, a Casa del Diavolo, nota frazione perugina, che meglio si adatta a “Uno così…”?
Talmente Plagiato da Fare ciò che ha fatto! La dimostrazione di come la mente umana sia facilmente manipolabile.
ritenere san giuseppe un epicentri di mafia fa un pò sorridere, però non concordo con il sindaco, lo stato funziona dove esiste anche un embrione di accettazione del concetto stesso di stato. il vittimismo non aiuta