PALERMO – È stato presentato a Palermo nella sala stampa dell’Ars il “Movimento dei laboratoristi siciliani” che nasce per provare a unire tutte le sigle sindacali dei laboratori di analisi.
Sanità, la presentazione del Movimento
Ad aprire la presentazione un breve saluto del deputato regionale Mpa, Giuseppe Lombardo: “La nascita di un’organizzazione che rappresenti le istanze della rete dei laboratori di analisi siciliani non può che essere accolta positivamente dalla politica regionale, a maggior ragione se questa organizzazione assume una dimensione fortemente ancorata alle ragioni del territorio”.
“Noi già, come classe politica parlamentare regionale – ha aggiunto il deputato regionale – siamo intervenuti a sostegno del comparto attraverso la legge di stabilità del 2024, che ha prorogato i termini per il completamento dei processi di riorganizzazione della rete delle strutture private accreditate eroganti prestazioni di diagnostica di laboratorio, per raggiungere la soglia minima di efficienza di 200 mila prestazioni annue”.
Le parole del presidente Battaglia
A presentare il movimento alla stampa è stato il presidente Salvatore Battaglia: “Ci prefiggiamo di riunire tutta la categoria per affrontare le difficili sfide che ci attendono in futuro. Questa categoria è stata fortemente bistrattata dal nuovo nomenclatore nazionale che prevede tariffe ridotte, molto più basse rispetto a quelle delle regioni del nord”.
“È chiaro che si tratti di tariffe – ha aggiunto – che sono assolutamente sotto i costi di produzione e questo non lo possiamo sopportare. Auspichiamo che il governo regionale, l’Assemblea e i parlamentari sostengano questa battaglia per poter stanziare dei fondi a disposizione della laboratoristica. Fondi che servano a risolvere questo problema”.