Savarino: "Ripartono i lavori | sulla Palermo-Agrigento"

Savarino: “Ripartono i lavori | sulla Palermo-Agrigento”

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Commenti

    Finalmente una buona notizia

    Me la voglio vedere tutta….

    Non so se iniziare a ridere a crepapelle oggi o giovedi quando la signora si recherà con gli stivaloni in cantiere per “verificare personalmente” la ripresa dei lavori….

    DunqUE le imprese siciliane che non sono state pagate da CMC saranno pagate da Anas?! Questa è proprio una buona cosa, troppo buona per potere accadere in Sicilia. Troppi debiti per essere surrogati da chi ha già pagato CMC e cioè Anas. Boh! Ciò non toglie il plauso alla presidente Savarino ed al sano esercizio delle funzioni di vigilianza parlamentare sulla vicenda.

    Se non si ammodernano le nostre strade la Sicilia non può fare il salto di qualità che merita. Cara On. Savarino ogni tanto un pensierino al completamento dell’anello mancante che dovrebbe collegare Gela a Castelvetrano attraversando la Provinca di Agrigento. Visto che rimaniamo l’ultima provincia d’Italia.

    Cioè, praticamente, ANAS (che poi sono sempre soldi nostri, le nostre tasse) pagherebbe DUE volte?? ha già pagato la CMC che se ne è scappata e ora paga per la stessa cosa le ditte?? Ma non è che qualcuno si è appattato? Ma un magistrato bravo no?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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