Vasta operazione anti-terrorismo dalle prime ore di questa mattina in diverse città italiane, da parte della polizia di Cagliari, coordinata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione/Ucigos, tesa a smantellare una rete di estremisti islamici attivi nella diffusione su Internet di documentazione apologetica del terrorismo jihadista. Nel corso dell’operazione è stato arrestato a Pesaro un 28enne, cittadino italiano convertitosi all’islam, per il reato di addestramento ad attività di terrorismo internazionale.
Perquisizioni sono in corso a Cagliari, Milano, Palermo, Pesaro, Salerno e Cuneo nei confronti di altri 10 indagati, tutti presunti gravitanti nella galassia fondamentalista islamica. Le indagini della Digos di Cagliari sono strettamente connesse all’arresto avvenuto il mese scorso a Brescia dell’estremista marocchino Jarmoune Mohamed nel cui computer è stato trovato una sorta di sopralluogo virtuale della sinagoga di Milano (Operazione Firewall).
L’arrestato
Si chiama Andrea Campione, 29 anni, originario di Montelabbate (Pesaro Urbino), operaio in una fabbrica di cornici, l’italiano convertito alla religione islamica arrestato dalla polizia nel Pesarese con il nome di battaglia di Abdul Wahid As Siquili. Il giovane, che ha una relazione sentimentale con una donna marocchina, aveva più volte manifestato l’intenzione di unirsi alle formazioni combattenti della ‘Guerra santa’ in Afghanistan o altre zone della Jihad.

