SCIACCA (AGRIGENTO) – Pochi anestesisti all’ospedale di Sciacca, attività operatoria ordinaria sospesa, si garantiscono solo le urgenze. E’ questa la condizione in cui da settimane si trova il Giovanni Paolo II. Protesta il locale tribunale per i diritti del malato: “Situazione vergognosa”, accusa la presidente Calogera Piazza, che attacca l’assessorato alla salute della regione siciliana: “Sono stati fin qui disattesi gli impegni assunti qualche mese fa dall’assessore Lucia Borsellino in favore di un potenziamento del nostro ospedale”.
“In effetti la situazione è critica”, conferma il direttore sanitario dell’ospedale Gaetano Migliazzo, che aggiunge: “in appena tre mesi abbiamo dovuto rinunciare a otto unità, tra maternità, pensionamenti e richieste di trasferimento, e si fatica a trovare medici disponibili a sottoscrivere contratti semestrali”. Preoccupato il sindaco Fabrizio Di Paola: “La situazione del nostro ospedale è carente sotto diversi punti di vista, eppure recentemente l’assessore Borsellino ci aveva tranquillizzati. Questa emergenza degli anestesisti va in direzione diametralmente opposta alle nostre aspettative”. Tra i casi più eclatanti legati alla carenza di medici anestesisti per l’attività operatoria ordinaria, si segnala l’occupazione di ben 7 posti letto in ortopedia e traumatologia da parte di anziani con femore fratturato tuttora in attesa di intervento chirurgico.
(Fonte ANSA)
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