PALERMO – Dallo Zen alla zona di via Uditore. La periferia della città è stata passata al setaccio, nelle ultime ore, dai carabinieri di Altarello di Baida e San Filippo Neri. Tre le piantagioni di marijuana scoperte, vere e proprie serre indoor di piante alte un metro.
Erano coltivate con apposite apparecchiature predisposte e curate nei minimi dettagli: presenti l’impianto di areazione con ventole e lampade alogene collegate ad un termostato, necessario per la regolazione della temperatura. Il tutto allacciato in maniera del tutto abusiva alla rete elettrica pubblica.
A finire in manette Carmelo Carollo, 48enne che abita nel quartiere Uditore e Salvatore Di Piazza, 25enne residente allo Zen 2: i due dovranno rispondere di coltivazione di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica. All’interno delle abitazioni i carabinieri hanno trovato diversi fertilizzanti e sostanze chimiche utilizzati per la coltivazione. Accanto ai vasi c’erano già, nel totale, più di 120 grammi di marijuana, già essiccata e pronta per lo spaccio.
Sotto sequestro anche un vademecum, scaricato da internet con le istruzioni da seguire per una migliore riuscita della piantagione e un diario dove venivano appuntate le fasi della coltivazione trovati nell’abitazione di Di Piazza. Sempre nella serata di ieri in un seminterrato dei padiglioni dello Zen in via Agesia di Siracusa, i militari dell’Arma hanno trovato altri 48 vasi di piccole piantine di marijuana, appena coltivate e di cui sono in corso le indagini per risalire a chi utilizza i locali.

