molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Neanche il tempo di iniziare e già buttano le basi per l’occupazione di dicembre.
se non volete studiare andate a lavorare!
Siete la felicita’ dei professori ,continuate cosi’!
Non solo le scuole sono fatiscenti, ma tutta la città!!!
Perdonate la mia ignoranza ma il tavolo istituzionale ai rappresentanti della Città Metropolitana di Palermo lo avevate chiesto quando a palazzo delle Aquile c’e stato per tanti anni il precedente inquilino Leoluca Orlando?
E poteva essere che Francesco non commentava!