PALERMO – L’ha colta alla sprovvista, bloccandola alle spalle mentre stava passeggiando. Poi l’ha palpeggiata nelle parti intime. Momenti da incubo per una ragazza palermitana nella zona della chiesa di Casa Professa. E’ successo in via Nino Basile, in pieno centro storico, dove alcuni passanti attirati dalle urla della giovane, hanno chiamato la polizia.
All’arrivo degli agenti l’aggressore si era già dileguato. La ragazza è stata trovata sotto choc, in lacrime ha raccontato di non essersi accorta in tempo di quell’uomo che si era avvicinato e di essersi trovata, improvvisamente, con le sue mani addosso. Agli agenti ha riferito di essere stata raggiunta da un extracomunitario a bordo di uno scooter che, affiancandola, avrebbe rallentato per bloccarla. Probabilmente l’aveva seguita per diversi metri. In soccorso della giovane sono arrivati anche alcuni negozianti della zona, mentre la polizia ha avviato le ricerche del presunto aggressore. Saranno analizzati i filmati di alcune telecamere presenti nella zona.
Episodi simili a Palermo si sono già verificati. Sempre nel centro storico, ma in quel caso in via Roma, a settembre un’altra donna denunciò di essere stata bloccata alle spalle da un immigrato che con violenza la baciò. Stava tornando a casa dal lavoro quando finì nel mirino dell’aggressore. Dopo essere riuscita a divincolarsi si rifugiò in un bar e chiamò la polizia.
Un anno fa fu invece presa di mira una ragazza a Mondello. A palpeggiarla un pregiudicato di 67 anni che fu rintracciato dalle parti del porticciolo dopo poche ore. La giovane lo riconobbe e per lui scattò la denuncia a piede libero per molestie.

