Semaforo verde a Sala delle Lapidi |Addio precariato per 597 ex Asu

Semaforo verde a Sala delle Lapidi |Addio precariato per 597 ex Asu

All'interno il dettaglio delle professionalità che firmeranno l'assunzione a tempo indeterminato

Comune di Palermo
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PALERMO – Via alla stabilizzazione di 597 precari ex Asu al Comune di Palermo e una nuova assunzione. Questo il risultato del voto di Sala delle Lapidi che ha dato il via libera all’uscita dal precariato di tanti lavoratori precari ceh hanno prestato da anni la loro opera all’interno dei rami dell’amministrazione di Palazzo delle Aquile. Con il voto di oggi del Consiglio comunale (18 favorevoli e 13 astenuti), si sblocca definitivamente la procedura per la stabilizzazione del personale ex ASU che in precedenza aveva contratti a tempo pieno/parziale determinato e quella per l’assunzione del primo dirigente tecnico a seguito del concorso avviato dall’Amministrazione. Già nel 2018 erano stati stabilizzati 53 lavoratori ex art. 23 ed oggi si procederà alla sottoscrizione dei contratti con altri 597 lavoratori.

Si procederà inoltre alla sottoscrizione del contratto col primo dirigente tecnico, che aveva risposto ad un avviso di mobilità fra pubbliche amministrazioni. Si tratta dell’ingegnere Dario Di Gangi, in servizio dal 2012 presso il Libero Consorzio di Siracusa, laureato in Ingegneria dell’ambiente e del territorio.

“Si conclude definitivamente – sottolinea il Sindaco Leoluca Orlando – la stagione del precariato al Comune di Palermo grazie al lavoro svolto dall’Assessorato al personale e dalla Ragioneria ed infine dal Consiglio comunale per dare seguito all’indirizzo politico venuto dalla Giunta. E’ stato un lavoro complesso per i tanti paletti fissati dalla normativa vigente, ma finalmente per centinaia di famiglie si conclude un lungo periodo di incertezza, che in alcuni casi andava avanti da decenni e, allo stesso tempo, si creano le condizioni per una migliore offerta di servizi ai cittadini. L’arrivo inoltre di un dirigente tecnico allevierà il carico di lavoro di un’area particolarmente importante dell’Amministrazione dove l’assenza di dirigenti ha determinato non pochi problemi”.

Per l’assessore al Personale Fabio Giambrone, “si tratta di un risultato importante che non era scontato, anche alla luce del fatto che avviene in un momento non facile per gli enti locali siciliani, stretti fra tagli di risorse e normative sempre più rigide. E’ una conferma del buon operato degli Uffici che hanno individuato modalità e risorse per garantire finalmente una stabilità a questi rapporti di lavoro”.

“Il rendiconto mostra una serie di elementi positivi, fra cui il tempo di pagamento dei fornitori è sceso considerevolmente ed è continuamente monitorato , l’accantonamento di quasi 90 milioni. Questo comporta certamente un rapporto più facile e produttivo con le partecipate e in generale con tutti coloro che interagiscono finanziariamente con il Comune. Su questo fronte sappiamo che è necessario accelerare i tempi di pagamento nello specifico settore degli interventi sociali e in tal senso stiamo lavorando anche con gli uffici di quel settore. Restano certamente delle criticità. I tagli lineari che il governo nazionale precedente ha imposto agli enti locali, che ci hanno costretto ad accantonare circa 23 milioni nel triennio, insieme con la modifica fuori tempo massimo dei parametri di deficitarietà strutturale, hanno determinato una situazione di difficoltà che per molti comuni è divenuta di crisi. In più, i continui messaggi di sanatorie più o meno convenienti, hanno contribuito a creare un clima di attesa che certamente ha ostacolato i risultati della lotta alla evasione. E un altro colpo pesante potrà venire dal mancato intervento sulla modalità di calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità, che ANCI sta mettendo in evidenza col nuovo Governo per monitorare il potenziale effetto devastante sulla maggior parte degli enti locali”. Lo ha dichiarato l’Assessore al Bilancio, Roberto D’Agostino

Il personale per il quale oggi si procede alla stabilizzazione aveva risposto a precedenti avvisi di selezione emanati dall’Amministrazione per le seguenti diverse 31 figure professionali: 

– n. 14 maestre di scuola

– n. 2 redattori

– n. 171 posti di Agente di P.M.

– n. 26 posti di Assistente Servizi alle Imprese

– n. 28 posti di Assistente Servizi Culturali e Turistici

– n. 7 posti di Assistente Sociale

– n. 1 posto di Collaboratore Professionale Centralinista

– n. 33 posti di Educatore Asilo Nido

– n. 13 posti di Esperto Area Socio Assistenziale

– n. 4 posti di Esperto Attività Sportive

– n. 1 posto di Esperto Biologo

– n. 1 posto di Funzionario Contabile ex Esperto

– n. 4 posti di Funzionario Culturale ex Esperto

– n. 10 posti di Esperto Front Office

– n. 1 posto di Funzionario Informatico ex Esperto

– n. 7 posti di Sociologo

– n. 22 posti di Esperto Tecnico

– n. 5 posti di Funzionario Legale

– n. 39 posti di Funzionario Tecnico

– n. 1 posto di Insegnante Scuola materna

– n. 16 posti di Istruttore Amministrativo

– n. 101 posto di Istruttore Contabile

– n. 9 posti di Istruttore Contabile

– n. 27 posti di Istruttore Geometra

– n. 3 Posti di Istruttore Geometra

– n. 2 posti di Istruttore Perito Agrario

– n. 35 posti di Istruttore Segretariato Sociale

– n. 2 posti di Istruttore Segretariato Sociale

– n. 3 posti di Operatore Fotografico

– n. 1 posto di Tecnico Dietologo

– n. 5 posti di Tecnico Tutela Territorio e Ambiente.

La differenza fra il totale dei posti disponibili (604) e le effettive stabilizzazioni (597) è dovuta al fatto che alcune persone hanno nel frattempo raggiunto i requisiti per il pensionamento.

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