Gestione "scellerata" di Gesip| Sequestro da 24 milioni a Palermo

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Commenti

    V E R G O G N A !!!

    E come mai il “diegonale” quì non parla? Come mai, come mai?

    Tutti in galera dovrebbero andare anche i vecchi amministratori

    Ciu ciu u cuntu finiu

    Scusate ma se la cifra complessiva da sequestrare ammonta a 24 milioni e 894 mila euro corrispondenti al buco accertato nei conti Gesip per quale motivo i giudici avrebbero invece disposto, da quello che leggo nell’articolo, un sequestro conservativo di ben 96.428.000 euro, cifra quest’ultima riveniente dalla somma dei singoli importi che avete elencato tra parentesi accanto ad ogni nominativo. Per carità sarei contento per loro se disponessero effettivamente di quelle cifre da Superenalotto ma potrebbe esserci un errore.

    Bravi.. scavate scavate che ancora ci saranno dei colpevoli che’ fecero affondare questa societa’ cominciando dei presidenti che poi uscivano della societa’ e poi sentivi dire che avevano l’ufficio dove facevano prestiti della cessione dei quinti…

    Finalmente un po di verità e giustizia . Era ora che amministratori e revisori pagassero il conto per le loro rrspondabilita’. Quando sarà il momento delle altre società, degli altri enti, degli altri organismi partecipati, da comune e regione? Il malcostume la malagestio e lo sperpero del.denaro pubblico e’ ovunque. Sono un dipendente della FondaIone Orcheatra Sinfonica Siciliana, ma quando venite da noi ? Quando scoperchiare questo vaso di Pandora? Quando fate pagare il conto ad Amministattori, Revisori, Sovrintemdenti, Direttore Amministrativo, e colleghi loro complici ? Vi aspettiamo.!!!!

    Quando si”fottono” soldi pubblici non può esistere pietà di sanzioni o condanna- Sono soldi dei contribuenti e sono sacri-

    Ed in sede penale chiederemo i danni

    molti hanno responsabilità solidali .. poi bisogna vedere cosa realmente riescono a sequestrare .. cosa trovano in sostanza … sono cose un po complesse

    Un sistema pubblico ancora in piedi, che fallisce ma che si riproduce e che macina debiti che saranno pagati dai nostri figli, per lo meno quei pochi che decideranno di restare

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Siete semplicemente fuori dal mondo non capite che le emergenze sono ben altre e vitali per noi siciliani. Intanto la sanità da terzo mondo con una classe medica politicizzata è priva di professionalità proprio perchè li piazzate non per merito ma per appartenenza politica, che poi facilmente transitano da destra a sinistra con facilità per mantenere il loro posto di lavoro. Poi a seguire i collegamenti sia marittimi che aereo dovete invece battervi per avere il superamento della insularità che certamente non si risolve con il ponte mangiasoldi. Pretendere che le compagnie aeree scontino del 50% il costo dei voli a chi è un vero residente e ha necessità di spostarsi verso altre città italiane. Non uno sconto come quello attuale farlocco, bisogna che i residenti non abbiano il ricarico delle tasse aeroportuali in aggiunta allo sconto del 50%.

Dunque, “l’ordine è stato trasmesso, probabilmente bucando il sistema di controllo carcerario”. Tutto ciò stupisce se ricordiamo le parole del procuratore della Repubblica di Catania, Francesco Curcio: “Chi ha la responsabilità amministrativa e politica della gestione delle carceri deve porsi il problema di schermare nel modo più opportuno gli ambienti penitenziari”. Allora, se è tecnicamente possibile schermare quegli ambienti e non si è fatto, non basta lo stupore, qualcuno dovrebbe parlare di scandalo. Le dichiarazioni del procuratore Curcio sono state fatte nel settembre dell'anno scorso, ma pochi mesi dopo scoprimmo “tutto il pizzo minuto per minuto” del tipo qui Ucciardone a voi Agrigento, e viceversa, e dalle celle delle due carceri partivano via smartphone le richieste di pizzo. A quel punto, scoperta la falla, sarebbe stato logico supporre la fine della storia, ma siamo in un paese strano, con un governo che parla di sicurezza mentre “i boss parlano comodamente al cellulare dalle loro celle”.

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