No. Non siamo nella condizione di fare, ma neanche pensare di fare tutto quello di molto interessante che ormai leggiamo quasi quotidianamente su Live. Ci pesa il culo, no nel senso di fortuna, ma nel senso vero e proprio della parola, quindi fisico, di dimensioni, di ingombro: il passato. Tanti anni fa mi è capitata fra le mani una “Storia di Sicilia” con il sottotitolo “come storia del popolo siciliano”. In realtà la nostra storia l'hanno fatta altri, noi siamo un popolo di conquistati che si è dovuto “adattare” agli invasori, ma che oggi si racconta d'essere stato un popolo accogliente, e udite, udite!, che è sempre stato tutt'uno col conquistatore di turno. In realtà, loro i padroni, noi... i servi. Questo spiega come sia possibile che distinti signori come Musumeci e Schifani siano ancora sulla breccia ad altissimi livelli e che il presidente del Consiglio e i suoi Fratelli siano intenti ad occupare Palazzi romani nonostante abbiano da un punto di vista astrologico come ascendente il Partito nazionale fascista, partito scomparso oltre 80 anni fa, ma soprattutto condannato dalla Storia, e come discendenti tutti gli altri a seguire senza soluzione di continuità. Con questo passato e questo presente non c'è futuro. *suono onomatopeico per dire no, “può essere accompagnato da un leggero e rapido movimento della testa all'indietro”.


V E R G O G N A !!!
E come mai il “diegonale” quì non parla? Come mai, come mai?
Tutti in galera dovrebbero andare anche i vecchi amministratori
Ciu ciu u cuntu finiu
Scusate ma se la cifra complessiva da sequestrare ammonta a 24 milioni e 894 mila euro corrispondenti al buco accertato nei conti Gesip per quale motivo i giudici avrebbero invece disposto, da quello che leggo nell’articolo, un sequestro conservativo di ben 96.428.000 euro, cifra quest’ultima riveniente dalla somma dei singoli importi che avete elencato tra parentesi accanto ad ogni nominativo. Per carità sarei contento per loro se disponessero effettivamente di quelle cifre da Superenalotto ma potrebbe esserci un errore.
Bravi.. scavate scavate che ancora ci saranno dei colpevoli che’ fecero affondare questa societa’ cominciando dei presidenti che poi uscivano della societa’ e poi sentivi dire che avevano l’ufficio dove facevano prestiti della cessione dei quinti…
Finalmente un po di verità e giustizia . Era ora che amministratori e revisori pagassero il conto per le loro rrspondabilita’. Quando sarà il momento delle altre società, degli altri enti, degli altri organismi partecipati, da comune e regione? Il malcostume la malagestio e lo sperpero del.denaro pubblico e’ ovunque. Sono un dipendente della FondaIone Orcheatra Sinfonica Siciliana, ma quando venite da noi ? Quando scoperchiare questo vaso di Pandora? Quando fate pagare il conto ad Amministattori, Revisori, Sovrintemdenti, Direttore Amministrativo, e colleghi loro complici ? Vi aspettiamo.!!!!
Quando si”fottono” soldi pubblici non può esistere pietà di sanzioni o condanna- Sono soldi dei contribuenti e sono sacri-
Ed in sede penale chiederemo i danni
molti hanno responsabilità solidali .. poi bisogna vedere cosa realmente riescono a sequestrare .. cosa trovano in sostanza … sono cose un po complesse
Un sistema pubblico ancora in piedi, che fallisce ma che si riproduce e che macina debiti che saranno pagati dai nostri figli, per lo meno quei pochi che decideranno di restare