Servizi sociali allo Zen 2, Zacco: "Decisione da rivedere"

Servizi sociali allo Zen 2, Zacco: “Disagi per migliaia di cittadini”

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Per il consigliere comunale provvedimento da rivedere. La replica dell'assessore Calabrò
PALERMO
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3 min di lettura

“Apprendo con forte preoccupazione la decisione di trasferire l’Ufficio dei Servizi Sociali della VII Circoscrizione presso la sede dello Zen 2, una scelta che rischia di creare enormi disagi ai cittadini e, soprattutto, alle fasce più fragili della popolazione”. Lo dichiara il consigliere comunale Ottavio Zacco.

Il trasferimento dei Servizi sociali allo Zen 2

“La Settima Circoscrizione è una delle più vaste della città – sottolinea – comprende quartieri molto diversi tra loro e un bacino di utenza estremamente ampio. Pensare di concentrare un servizio così delicato in un’unica sede significa costringere anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà e cittadini privi di mezzi propri a percorrere distanze considerevoli per poter accedere a prestazioni essenziali”.

L’allarme: “Così si penalizzano anziani e famiglie fragili”

“A rendere ancora più grave questa decisione è il fatto che lo Zen 2 non è adeguatamente collegato con il resto della Settima Circoscrizione dal trasporto pubblico locale – continua Zacco – Molti residenti dei quartieri Arenella, Vergine Maria, Pallavicino, Partanna Mondello, Sferracavallo, Valdesi e delle altre aree della circoscrizione sarebbero costretti ad affrontare lunghi spostamenti, spesso con cambi di autobus con inevitabili difficoltà per anziani, persone con disabilità, nuclei familiari fragili e cittadini economicamente svantaggiati”.

“Serve mantenere un presidio sul territorio”

“Pur comprendendo le eventuali esigenze organizzative dell’Amministrazione, ritengo che questa soluzione sia inadeguata e non risponda ai principi di prossimità, accessibilità ed equità che devono caratterizzare un servizio pubblico essenziale come quello sociale. Per tale motivo chiedo formalmente all’Amministrazione comunale di rivedere il provvedimento, valutando il mantenimento di un presidio territoriale nell’attuale area di riferimento della Settima Circoscrizione”, aggiunge.

Zacco: “I servizi vanno rafforzati, non centralizzati”

“Qualora si ritenga strategico aprire una sede allo Zen 2, questa rappresenterebbe certamente un’opportunità importante per garantire una maggiore vicinanza alle famiglie residenti nel quartiere, ma deve essere un ufficio aggiuntivo e non sostitutivo dell’attuale presidio territoriale – rileva – L’obiettivo deve essere quello di rafforzare la rete dei servizi sociali, non di ridurla o renderla meno accessibile. Un territorio vasto come la Settima Circoscrizione necessita di una presenza capillare dei servizi e non di una loro centralizzazione in un’unica sede difficilmente raggiungibile da una parte consistente della popolazione”.

“Continuerò a seguire con attenzione questa vicenda, facendomi portavoce delle istanze dei residenti e chiedendo che vengano individuate soluzioni capaci di coniugare efficienza amministrativa e tutela del diritto di tutti ad accedere ai servizi sociali in modo semplice, dignitoso e realmente vicino ai territori”, conclude il consigliere comunale.

A stretto giro è arrivata la replica dell’assessora alle Attività sociali Mimma Calabrò. “In merito alla presenza dei servizi sociali di comunità del Comune nell’area della settima circoscrizione, desidero rassicurare tutti sul fatto che non è in alcun modo intenzione dell’Amministrazione ridurre la presenza dei servizi in questo territorio”.

“La sede di via Agesia di Siracusa, allo Zen, rappresenta certamente un presidio importante, ma non sarà l’unico punto di riferimento per un territorio così vasto e articolato. È infatti già in fase avanzata di definizione l’apertura di un secondo ufficio del Servizio Sociale della VII Circoscrizione in via Cagni, all’interno di un residence di Partanna Mondello, proprio con l’obiettivo di garantire una maggiore prossimità ai cittadini e una più equilibrata distribuzione dei servizi”.

L’ufficio riceverà i cittadini su appuntamento. I lavori edili sono già stati consegnati, gli arredi sono arrivati e sono in corso le operazioni di montaggio. Restano soltanto alcuni interventi di completamento, dopodiché si procederà con il collaudo dei locali per consentirne l’apertura nel più breve tempo possibile”.

“L’obiettivo dell’Amministrazione è rafforzare la rete dei servizi sociali sul territorio, rendendola sempre più capillare ed efficiente. Siamo pienamente consapevoli delle caratteristiche della VII Circoscrizione e delle esigenze di quartieri molto diversi tra loro; per questo motivo stiamo lavorando affinché i cittadini possano trovare risposte sempre più vicine ai luoghi in cui vivono, con un’organizzazione che coniughi qualità del servizio, accessibilità e attenzione alle persone più fragili. Continueremo a confrontarci con il territorio e con tutte le istituzioni coinvolte, nella convinzione che il dialogo sia lo strumento migliore per costruire servizi sempre più efficaci e rispondenti ai bisogni della comunità”.


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