Servizio idrico nel Catanese, Acoset a Brescia “guarda il futuro”

Servizio idrico nel Catanese, Acoset a Brescia “guarda il futuro”

Rapisarda unico presidente siciliano presente
LA TRASFERTA
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CATANIA – Acoset S.p.A. ha rivestito un ruolo di primo piano alla decima edizione del Servizi a Rete TOUR 2025, tenutosi a Brescia il 28 e 29 maggio. L’evento, intitolato “Reti in sicurezza progetti che guardano al futuro”, ha visto la partecipazione del Presidente di Acoset, Giovanni Rapisarda, alla tavola rotonda “La gestione post PNRR: i futuri investimenti senza le risorse”.

Organizzato da Servizi a Rete, un network di 4Pixel, in collaborazione con A2A Ciclo Idrico, l’appuntamento si conferma come un riferimento essenziale per le aziende leader nell’innovazione del settore idrico a livello nazionale. Durante i due giorni di lavori, professionisti ed esperti del settore hanno avuto l’opportunità di confrontarsi e condividere esperienze e conoscenze attraverso presentazioni tecniche, dibattiti approfonditi e analisi di casi studio.

L’unica realtà siciliana presente

Acoset ha rappresentato l’unica realtà siciliana a intervenire direttamente tra le oltre 40 utility italiane invitate, affiancando figure di spicco del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), AcegasApsAmga, A2A Ciclo Idrico, ABB, Maddalena e RDR S.p.A. Società Benefit, e molte altre.

Durante il suo intervento, il Presidente Rapisarda ha sottolineato la necessità di garantire la sostenibilità finanziaria e operativa degli interventi nel settore idrico, anche nel post PNRR.

Il piano per ridurre le perdite d’acqua

Il PNRR ha certamente fornito un impulso significativo. Acoset si è visto finanziare un progetto, per la riduzione delle perdite idriche nelle reti della provincia di Catania, suddiviso in tre lotti, che include: la sostituzione di contatori con “smart meter”, l’implementazione di sistemi di Asset Management e la sostituzione selettiva di condotte. Il progetto, punta a una riduzione delle perdite del 19% e un risparmio energetico del 36% entro il 2026.

Le sfide future includono ora la necessità di modelli economici sostenibili nel tempo, investimenti, l’eliminazione del “water divide” tra Nord e Sud Italia e il superamento della frammentazione nella gestione del servizio idrico”, dichiara il presidente di Acoset.

Il presidente: “Noi interlocutore per il Sud”

“Rivolgo un ringraziamento agli organizzatori di questo prestigioso evento nazionale per averci invitato – prosegue Rapisarda – il quale sottolinea il ruolo di Acoset quale interlocutore fondamentale per il Sud Italia nelle discussioni strategiche che riguardano le infrastrutture idriche nazionali e la gestione degli investimenti futuri in un contesto post-PNRR”.

“Ringrazio anche tutta la governace di Acoset e i nostri ingegneri per aver lavorato a un progetto strategico per il nostro territorio”, conclude.


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