PALERMO – Si è tuffato in mare, ma non è più riemerso. I suoi amici hanno immediatamente lanciato l’allarme e le ricerche sono partite via terra e tramite l’elicottero e le motovedette della Guardia costiera. Disperso in mare Mounir Chouaib, diciottenne di origine marocchina, residente a Palermo nella zona di via Oreto: si trovava all’Addaura insieme agli amici, nei pressi della zona soprannominata “Acapulco”.
Il giovane si è gettato in acqua nonostante il mare agitato e il vento, intorno alle 15. Lui e gli amici si sarebbero tuffati in mare a turno da una scogliera. Il ragazzo, però, durante il secondo tuffo si è ferito alla schiena. Gli è stato lanciato un salvagente, che però non è riuscito a raggiungere a causa dell’arrivo di un’onda anomala. Un amico, non vedendolo riemergere, si è gettato in mare per aiutarlo, ma a sua volta è stato trascinato lontano dalla riva a causa della forte corrente. Soccorso poco dopo dalla Guardia costiera, è stato tratto in salvo. Sul posto la polizia, i vigili del fuoco e gli uomini della capitaneria di porto.
Aggiornamento
Proseguono le ricerche del marocchino Mounir Chouaib, 18 anni, che ieri si è tuffato dalla scogliera all’altezza di “Acapulco” all’Addaura a Palermo. Del ragazzo si sono perse le tracce. Sono impegnati i mezzi della Capitaneria di porto e i vigili del fuoco. Ieri sono stati recuperati i pantaloncini. Chouaib si era recato, insieme ad alcuni amici, nella zona dello stabilimento balneare La Marsa. Dopo il tuffo da riva, vedendo che era in difficoltà, gli hanno lanciato una ciambella e una ragazza si è buttata in mare per cercare di recuperarlo, ma invano. La capitaneria di porto è riuscita e trarre in salvo la ragazza.

