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Netto recupero dellasinistra..
Marsala si è riscattata. Dopo l'esperienza "Marta Fascina" eletta al parlamento nazionale dove, vestita da "vedova inconsolabile e spesso assente, prende il suo superstipendio grazie a Marsala, città che neppure conosce, ecco la novità: un "campo largo"laboratorio che sorprende i balbettanti fino alla nausea della sinistra.
“Acchianò l'avvocato Pivetti?” Correva l'anno... non mi ricordo. Ricordo di mia nonna che dopo la domanda aggiunse: comunque, io non posso perdere. Ho deciso di non andare più a votare. Oggi le direi: così perdiamo tutti. Quelli di destra che a questo giro hanno perso e quelli di sinistra che non hanno vinto. “Acchianò” De Luca, “acchianò” La Vardera, acchianò il Barone rosso, per complimento o 'nciuria, “acchianò” pure Totò. Certo tutta la colpa non può essere di mia nonna.
La sinistra avanza..
Grande Ida! Alla faccia della SX sfasciata!


TUTTE CHIACCHIERE POLITICHE E COMUNQUE TROPPO TARDI . POLITICI LADRI D’ACQUA
È un inizio, ma non basta. Speriamo che pur avendo stanziati i soldi non si riesca a fare nulla. Sono gli appalti che dovrebbero essere banditi. Si dovrebbe derogare ad ogni norma come per il ponte di Genova considerata l’emergenza. Non si può affrontare l’emergenza con le norme normali. È indispensabile che tutto venga realizzato prima della prossima estate.
Basta annunci e proclami, il tempo è scaduto. La sete in Sicilia non perdonerà nessuno. Spero che i politici di questo si rendano conto. Muoviamoci a fare il necessario non nel più breve tempo possibile. Ma subito subito subito..
Francamente, dopo le copiose piogge che hanno bagnato la Sicilia negli ultimi giorni, letteralmente alluvionali nel catanese (e con la sola eccezione della provincia di Palermo), ci vuole sprezzo del ridicolo per parlare di “grande sete”.
Se bastassero una decina di giorni di pioggia all’anno non avremmo avuto la siccita. Molta acqua viene perduta e non ci sono invasi e dighe sufficienti per raccoglierla. Poi la rete idrica vetusta completa l’opera. Risulta che l’80% dell’acqua piovana viene perduta