PALERMO – Controlli a tappeto nelle stazioni siciliane. Oltre 140 mila persone controllate, con un aumento del 51% rispetto al 2020. Venticinque quelle arrestate e 155 gli indagati: è questo un primissimo bilancio di fine anno dei controlli della Polizia ferroviaria in Sicilia. Numerosi anche i sequestri di armi (una da fuoco, due da taglio e due improprie) e stupefacenti. Durante l’anno sono state impiegate 10.957 pattuglie nelle stazioni ferroviarie e 1.238 sui treni. Sono stati presenziati complessivamente 2.456 convogli ferroviari. Sono stati inoltre predisposti 1.045 servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui treni.
I risultati
L’attività di contrasto ai furti di rame si è tradotta in 160 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 77 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 43 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Gli agenti hanno recuperato oltre 3.056 chili di rame di provenienza illecita e denunciato 9 persone per illecita attività per lo smaltimento dei rifiuti. Nel 2021 gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno rintracciato 136 persone scomparse, di cui 114 minori. Sono stati oltre 1.737 gli studenti raggiunti nel corso dell’anno nell’ambito del progetto di educazione alla legalità ‘Train…to be cool’, realizzato in collaborazione con il MIUR e con il supporto scientifico della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma.

