Sicilia, Covid e immigrazione: sette domande al governo Conte

Sicilia, Covid e immigrazione: sette domande al governo Conte

Commenti

    Il Governo parla di aspetti legali dell’ordinanza, che ci potrebbero anche stare, ma sul lato pratico cosa ha fatto e cosa fa?

    Il peggior governo della storia italiana, un manipolo d’incompetenti nulla facenti, ormai l italia è terra di nessuno dove regna l anarchia

    E perchè il sindaco CGIL si è messo in mezzo ad una questione politica, forse a tutela dei poveri in cerca di un futuro migliore, o ……………

    la signora lo sa di essere ministro dell’interno?informatela

    Sette domande. Sette perché. Che resteranno tuttavia tutt’e sette senza risposta. E non soltanto perché in questo governo sono in molti a considerare la Sicilia una colonia, nel senso peggiorativo di colonia penale, ma perché un governo più barzelletta di così non era facile che potesse capitare, invece, è capitato l’impossibile: e così i giochi d’acqua cambiano a seconda delle incongruenze su cui Conte va a sbattere la faccia. In un continuo rimescolare le carte. Ma la cosa ancora più disdicevole è che la cosiddetta stampa dalla voce e dalla morale cristalline gli fa da palo e copre sempre e comunque le sue magagne. Con la stessa incuranza quirinalizia.

    Porrei una ottava domanda: quando pensate di andare a casa e lasciare che il popolo italiano che Voi tanto amate, possa con democratiche elezioni andare a votare.?

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