Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


Se il rapporto di lavoro proviene da un determinato in seguito a concorso per titoli ed esami non c’è nulla da dire. Giusto dare la precedenza a chi ha superato selezioni studiando per il concorso. Ma se tutte le figure dell’emergenza (a parte 75 “fortunati” programamtori dell’Asp assunti in circostanze misteriose) sono state assunte a seguito di graduatoria per titoli con contratti a tempo determinato e non, allora non vedo la differenza a parte quella di “voler” assumere alcuni rispetto ad altri. Ed allora la domanda sorge spontanea: come mai alcuni eletti il cococo e altri il determinato? Magari ne capiremo di più a tal proposito su Report o Le Iene.
Ci vogliono i concorsi aperti a tutti. No a stabilizzazioni di massa. La Costituzione lo impone. Nel 2021 non si può avere il “posto fisso” solo per essere stato veloce a cliccare. È ingiusto. Bravo Claudio Fava.