CATANIA – Dopo il 5-1 subito contro la Ternana il Catania torna a fare punti e lo fa contro il Bari, sbagliando anche un calcio di rigore in pieno recupero che avrebbe permesso di andare oltre l’1-1.
Al termine della sfida il difensore Tommaso Silvestri ha parlato così: “Credo che sia stata una risposta da grande squadra. Non era facile per nessuno andare sotto e fare un secondo tempo come quello che abbiamo disputato”.
Il difensore si dice amareggiato: “Sono amareggiato, perché sarebbero stati tre punti fondamentali per noi e per la nostra gente. Volevamo regalare la vittoria alla città e ai tifosi, perché quotidianamente riceviamo attestati di stima, però, credo che la reazione sia stata da grande gruppo”.
“Quello che si è creato in questi mesi – continua il difensore – è una base importante dalla quale ripartire, anche in vista dei playoff. Abbiamo a disposizione 25 ragazzi e amici, che sudano la maglia e il secondo tempo è la dimostrazione di quanto fatto in questi mesi”.
Silvestri parla anche dell’atteggiamento avuto nel primo tempo dalla squadra: “Se ci dobbiamo rimproverare qualcosa, è l’atteggiamento del primo tempo in cui eravamo un po’ contratti, un po’ sulle gambe, però, analizzando la partita abbiamo concesso loro un tiro da fuori area e un gol in novanta minuti contro una signora squadra. Nel secondo tempo non sono mai usciti dalla loro metà campo. L’episodio del rigore capita a tutti, non è una scusante. Sarebbe stato il giusto premio. È importante lavorare bene in settimana, anche avendo pochi giorni di recupero. La nostra fortuna è che chiunque sia chiamato in causa dall’allenatore risponde sempre presente e in maniera positiva alle scelte dell’allenatore. Questa dovrà essere la nostra forza, da qui a fine campionato. Mercoledì ci faremo trovare pronti”.

