SIRACUSA – Rinviato sine die il consiglio di amministrazione che oggi avrebbe dovuto rinnovare i vertici dell’Inda, l’Istituto nazionale del dramma antico, e si alza la voce dell’associazione Sos Siracusa. A scatenare l’allarme, i tempi sempre più stretti per l’organizzazione del nuovo ciclo di rappresentazioni classiche: “Nonostante le rassicurazioni che il XLIX ciclo di rappresentazioni si svolgerà regolarmente – dicono gli attivisti – aleggia lo spettro di un fallimento annunciato. Si mette in pericolo la riuscita dell’unica manifestazione che garantisce lavoro ed economia a Siracusa visto che nel periodo delle rappresentazioni classiche Siracusa diventa la città più importante di tutta la Sicilia”.
Secondo l’associazione l’unica strada percorribile sarebbe quella della proroga dell’incarico all’attuale sovrintedente Fernando Balestra, la cui carica scadrebbe a marzo. E per questo Sos Siracusa insieme all’associazione Amici dell’Inda e ai cittadini che hanno aderito alla manifestazione, ha presidiato oggi i locali dell’Inda in attesa dell’esito del cda. E intanto ha già avviato una raccolta di firme “Salviamo le Rappresentazioni Classiche di Siracusa” che, in appena tre giorni ha già toccato quasi quota mille.
“Chiediamo – spiega l’associazione – che venga concessa una proroga all’attuale soprintendente dando a lui il compito di ultimare l’organizzazione della stagione che è alle porte, evitandone il fallimento. Superate le rappresentazioni classiche 2013, poi, potrà essere ridiscussa la nomina del nuovo soprintendente tenendo conto esclusivamente della terna dei candidati decisa dal cda e chiedendo al Ministro di rispettare quanto previsto dallo stesso Statuto dell’Inda”.

