Sos rifiuti a Palermo, Lagalla: "Due anni per andare a regime"

Sos rifiuti a Palermo, Lagalla: “Due anni per andare a regime”

Palermo rifiuti Lagalla
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Commenti

    Quindi i mezzi si sfasciano, il personale manca, gli incendi non mancano, i sabotaggi non ci sono ma forse si… diciamo che queste analisi le sentiamo fare da un decennio almeno.

    Spero che dopo l’analisi si passi alla sintesi e alle conclusioni.

    Ah già, dimenticavo: la colpa è sempre di Orlando?

    Lagalla ,ascolta un amico uno che ti ha votato,devi mettere controllare tutti i dipendenti comunali e partecipate che prestano servizio fuori azienda.
    Oggi lo spazzino per esempio raggiunge il posto di lavoro dopo avere begiato ,sicuramente dopo tanto tempo, spazza la strada per un’ora e poi si imbosca fino alla timbratura di fine giornata. Sono sicuro che nessuno spazza le strade assegnate per 7 ore, poi successivamente bisogna fare i controlli a consuntivo per le strade spazzate. Controlli pure per i vigili urbani personale Amat Amap Amg tutti i dipendenti che fanno lavori fuori azienda devono obbligatoriamente essere monitorati.C’e’ troppo lassismo.

    A Lagalla …. nu misiru i muorti….

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

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