CATANIA – Prima l’appostamento e poi due arresti per spaccio di droga ieri sera in via Malta. In manette due catanesi poco più che maggiorenni, i giovani Francesco Ragusa e Danilo Di Prima. Gli agenti delle volanti impegnati nei consueti servizi di pattuglia antidroga, insospettiti da alcuni movimenti, si sarebbero appositamente soffermati per un controllo nelle vicinanze di uno stabile semi abbandonato, dove già in passato era stata rinvenuta della sostanza stupefacente ben occultata, e già confezionata pronta per essere venduta. Notata la porta aperta di un’abitazione attigua, i poliziotti ascoltano la conversazione di due ragazzi intenti a parlare di una partita di cannabis. A questo punto al personale della volante appare subito chiaro che potesse essere in atto un’attività di confezionamento o di consumo di droga. E così era, infatti.
Fatta irruzione all’interno dell’abitazione gli agenti sorprendono i due giovani, uno dei quali, il Ragusa, proprietario dell’abitazione, mentre l’altro era il Di Prima; sul tavolo della cucina trovata anche una busta con 17 dosi di cannabis del peso di 22 grammi. Durante la perquisizione i poliziotti hanno, inoltre, rinvenuto la scatola vuota di un bilancino per la pesatura dello stupefacente. Ma i due arrestati, erano già noti ai poliziotti delle volanti. Nel corso, infatti, dei controlli, in particolare nella zona del Parco Falcone, area divenuta tristemente piazza per lo smercio delle sostanze illecite, il personale della volante aveva avuto già modo più volte di controllare i due giovani pusher. Arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, ora i due si trovano ai domiciliari in attesa della convalida del Gip.

