Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Grande Ida! Alla faccia della SX sfasciata!
Un abbraccio fraterno alla Collega
Via Isidoro La Lumia è solo la punta dell’iceberg di ciò che avviene nella zona Politeama-Quattro Canti. Nessun controllo o presidio delle forze dell’ordine sia di giorno che di notte. Di giorno monopattini e biciclette elettriche guidate da gentaglia che non ha il minimo rispetto delle zone pedonali e dei marciapiedi ivi inclusi i rider che fanno servizio a domicilio. Di notte le vie sono invase da centinaia di ragazzini che hanno come minimo dí precedenti penali un intero foglio A4 che bivaccano in mezzo alla strada. NESSUNA PRESENZA DELLE FORZE DELL’ORDINE. Palermo oramai in mano della malavita e della mafia
Riportare " I Vespri Siciliani"
la strategia contro questi fatti? starsene a casa


Ho lottato in prima linea contro la droga concependo il primo servizio “amti-overdose” a Palermo nel 95 quando giunse sul mercato “l’eroina Killer” che provocò la morte di sette ragazzi fra giugno e luglio del 95. Con la mia moto guzzi 850 California , 2 radio trasmittenti e 2 ambulanze CRI arrestammo le morti per strada, in casa e in ogni dove. Collaborai con S.E. il Prefetto Sodano, fummo il primo servizio di emergenza a Palermo, ci chiamavano “gli Angeli”. È una storia vera. Documentata ampliamente. PERSEGUITE QUESTI LATORI di MORTE a tutti i Livelli. Onore ai Magistrati e alle Donne e Uomini delle Forze di Polizia!
Siamo alle solite! Promesse sempre, risultati mai o pochi.
Possibile che in Sicilia le opere pubbliche si realizzano, poche, e con tanta fatica, dopo tante passerelle e strombazzamenti di certi fannulloni politicanti?
Perché certi settori della magistratura e degli inquirenti non le monitorano, facendo inchieste, però serie, e mettendo le manette a certuni mariuoli, onde bonificare alcune istituzioni, e farci migliorare la qualità di vita, anche al Sud, come succede in Germania e altri Paesi civili, e persinoin alcune regioni del Nord?
Per notizia, il Presidente Galvagno, alcuni giorni prima che il capo della segreteria tecnica venisse sorpreso ad acquistare sostanze stupefacenti, si era sottoposto volontariamente al test antidroga propostogli a sorpresa, risultando “puro alla lente”, come si dice in gemmologia!