CATANIA – In merito allo sciopero preannunciato da Csl e Ugl per il mancato pagamento degli stipendi, la dirigenza del Teatro Stabile di Catania, ben comprendendo lo stato di grave sofferenza dei dipendenti e delle loro famiglie, aveva già comunicato ai lavoratori l’iter risolutivo in atto della situazione finanziaria. Com’è noto, con lo sblocco dei fondi regionali, è stato possibile retribuire quattro mensilità, ovvero fino a giugno compreso, ne mancano ancora quattro (da luglio a ottobre), che l’ente conta di saldare in tempi brevi.
Il contestuale versamento sostitutivo, operato dalla Regione nei confronti dell’INPS, ha infatti permesso di regolarizzare il DURC, che è stato trasmesso e ricevuto dal Ministero. Pertanto, come ha comunicato lo stesso Ministero, nulla osta alla anticipazione del contributo FUS che avverrà appunto a breve. La dirigenza auspica, al contempo, che maggiore sollecitudine nel futuro avvenga nell’erogazione dei contributi, vitali per l’attività del teatro e per gli emolumenti dei lavoratori.

