Il figlio di Tria | lavora per le Ong

Il figlio di Tria | lavora per le Ong

Commenti

    Spesso la realtà supera qualunque possibile peggiore fantasia sulle meschinità, le debolezze e le ambizioni delle persone.

    Stefano Paolo Tria e Luca Casarini, due benemeriti che salvano vite in mare con la ONG Mediterranea Onlus. Se fossimo in un paese normale li dovrebbero premiare e prendere ad esempio altro che criticarli e metterli sotto accusa.

    NON SANNO COME SBARAZZARSI DI QUESTO ONESTO MINISTRO, CHE CONTINUA A SPIEGARE AI DUE GRANDI ECONOMISTI, CHE NON CI SONO I SOLDI PROMESSI PER TUTTI. IL DEBITO CRESCE E LA NAVE VA VERSO IL BARATRO ALLE BERMUDA. TROPPO FACILE OTTENERE VOTI REGALANDO SOLDI……….TUTTI I PARTITI AVREBBERO POTUTO FARLO, MA CI VUOLE BUONSENSO. UN BUON PADRE DI FAMIGLIA NON PROMETTE AI FIGLI CIO’ CHE A DEBITO NON PUO’ DARGLI! LE PERSONE PER BENE COME TRIA, DA LORO MESSO AL MINISTERO PIU’ IMPORTANTE E SCOTTANTE, DURANO POCO. BASTA DIRE “NO” “NON SI PUO'”. ADESSO SI CREANO L’ALIBI DEL FIGLIO NELLA ONG PER POTERLO CACCIARE

    in un paese normale andrebbero indagati per favoreggiamento all’immigrazione clandestina

    penso che non sia solo filantropia…..ma per i due benemeriti è anche un lavoro!! che stipendio prendono dalla ONG per pilotare la nave??

    Sicuramente questo Stefano Tria lavora a gratis andando a mangiare soltanto una volta
    quando sbarca (sarà sicuramente a dieta come il padre) nel ristorante di Luca Casarini dove sempre a gratis mangiano tutti gli immigrati che si trovano a Palermo grazie alla residenza concessa dal Sinnaco Ollanno . Ma il resto dell’equipaggio di questa Mediterranea chi lo paga? chi compra il gasolio per questa nave? Soluzione : che si dica chiaramente quanto ci guadagnano?e come e da chi li incassano.

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