"Stop al tributo speciale | per i comuni in emergenza"

“Stop al tributo speciale | per i comuni in emergenza”

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Giovanni Panepinto, vice capogruppo del Pd all'Ars e sindaco di Bivona
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L'appello di Panepinto al governo. Palazzotto: "Incapacità di Crocetta". Alongi: "È il capolinea".

L'emergenza rifiuti
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3 min di lettura

PALERMO – “Di fronte a un’emergenza figlia di ritardi, carenze e disattenzioni, e di fronte all’obbligo per i comuni delle province di Agrigento e Trapani del trasporto dei rifiuti in altre province con la conseguente lievitazione dei costi, chiediamo al governo regionale di sospendere il pagamento del tributo speciale sul conferimento in discarica per i comuni in stato di emergenza”. A lanciare l’appello è Giovanni Panepinto, vice capogruppo del Pd all’Ars e sindaco di Bivona (Agrigento). 

“In questa richiesta – aggiunge Panepinto – ho al mio fianco i sindaci di Cianciana, Palma di Montechiaro e di tanti altri comuni dell’Agrigentino: ci aspettiamo che il governo ci venga incontro”.

Sulla questione rifiuti interviene anche il deputato di Sinistra italiana Erasmo Palazzotto, a margine della conferenza stampa del governatore Crocetta e dell’assessore all’Energia Contrafatto.”Il piano rifiuti firmato da Regione e governo nazionale non risolve nulla, nasconde soltanto la polvere sotto il tappeto. Invece di puntare tutto sulla differenziata, si ritorna a parlare di termovalorizzatori, che con una capacità di 700 mila tonnellate annue non basterebbero a soddisfare il fabbisogno dell’Isola, che secondo dati dell’Ispra è di oltre due milioni di tonnellate di rifiuti all’anno. Viene, inoltre, lasciato ai sindaci tutto l’onere della gestione della raccolta differenziata, senza che vengano stanziati fondi adeguati per portarla avanti, e infatti l’Anci ha già evidenziato problematiche tecniche e bocciato il piano”.

Secondo Palazzotto, questa sarebbe “l’ennesima dimostrazione del lassismo di Crocetta, incapace in quattro anni di portare avanti una riforma del sistema e che ci ha portato di fatto al commissariamento”. Il deputato di Sinistra italiana parla di “ennesima presa in giro. Oggi nel corso della stessa conferenza stampa Crocetta ha escluso che ci sia stata alcuna pressione da Roma sui termovalorizzatori, mentre l’assessore Contrafatto lo ha smentito parlando esplicitamente di un’imposizione del governo nazionale. Davanti a un tema così delicato, che riguarda la salute dei cittadini – conclude Palazzotto -, il governo Crocetta dimostra per l’ennesima volta confusione e incapacità nella gestione dei problemi della Sicilia”.

“Siamo giunti al capolinea. L’emergenza rifiuti in Sicilia ha già messo in ginocchio Comuni e cittadini che stanno pagando un prezzo salatissimo per la mancata assenza di una adeguata programmazione sul tema delicatissimo della raccolta dei Rifiuti”, è invece il commento del vice presidente della IV commissione all’Ars Pietro Alongi. ” Adesso basta – afferma -, l’assessore Contrafatto venga in commissione Ambiente e spieghi il programma che il governo regionale intende mettere in campo per affrontare un’emergenza che sta strozzando l’economia siciliana a discapito di pochi che si stanno arricchendo grazie ad una emergenza che dura ormai da troppo tempo”.

Alongi invita la Contrafatto a dire “chiaramente di chi sono le responsabilità” e a indicare “una medicina, anche amara, ma che faccia uscire la Sicilia da un’emergenza che sembrerebbe quasi voluta da poteri forti che va a discapito dei cittadini e serve a pianificare un sistema di illecito arricchimento”. Secondo il vice presidente della commissione Ambiente “serve altresì fare chiarezza sulle sorti del personale del Coinres e di tutti gli impiegati di alcuni ex consorzi che nel passaggio non hanno trovato una giusta collocazione lavorativa”.

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