PALERMO – Al via il processo per la strage di Monreale. Nella notte il 26 e il 27 aprile 2025 furono uccisi Salvo Turdo, Andrea Miceli e Massimo Pirozzo.
Sotto processo ci sono tre giovani dello Zen: Samuel Acquisto, 18 anni, Salvatore Calvaruso e Mattias Conti, di 19 anni. L’accusa è rappresentata dai pubblici ministeri Felice De Benedittis e Luisa Vittoria Campanile, che coordinarono le indagini dei carabinieri, e ora hanno presentato una lista di 102 testimoni da ascoltare.
La Corte di Assise presieduta da Vincenzo Terranova ha respinto la richiesta di citare il ministero dell’Interno come responsabile civile. A sollevare la questione è stata l’avvocata Giada Caputo che assiste uno dei feriti. Il legale contestava l’assenza delle forze dell’ordine nei giorni dei festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso. Se fossero state presenti si sarebbe potuta stoppare sul nascere la lite sfociata in tragedia. Secondo il collegio, non c’è alcun nesso di causalità.
Si sono costituiti parte civile i parenti delle vittime, la Regione siciliana e il Comune di Monreale. Prossima udienza il 15 luglio, quando sarà affidato ad un perito l’incarico di trascrivere alcune conversazioni degli imputati intercettati in carcere.

