Studentessa messinese violentata nel campus universitario di Torino

Studentessa messinese violentata nel campus universitario di Torino

Commenti

    La pista dell’estraneo passante per caso che si introduce in un campus di notte non convince nessuno ed è smentita dalla logica. Infatti, il campus è vigilato 24 ore su 24. Sembra impossibile che nel dormitorio entri uno sconosciuto estraneo alla struttura e che si avventuri addirittura al nono piano, bussando nelle stanze.
    Quindi la logica tende ad escludere un estraneo.

    E la pensano così pure gli studenti.

    Un giornale piemontese scrive:
    “Gli studenti della residenza dove è avvenuto lo stupro: “Potrebbe essere stato uno che vive qui perché sapeva come muoversi”
    “C’è preoccupazione tra coloro che vivono nella residenza universitaria di via Borsellino a Torino, dove stanotte è stata stuprata una ragazza di 23 anni: “Siamo molto scossi. Finché non trovano il colpevole, abbiamo paura. Potrebbe ancora essere tra noi perché conosce il posto”, dice uno studente. In pochi hanno sentito qualcosa. Il gravissimo fatto è avvenuto al nono piano della palazzina centrale. Un altro ospite della struttura: “La residenza è presidiata 24 ore al giorno e la reception è sempre aperta, è molto difficile che possa entrare un estraneo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!

La pensavo come Vincenzo Lo Re ai tempi di TeamSud sui temi di Riscatto della Sicilia ricordandomi dei nostri interventi a Villa Igea nel giorno del 18 luglio 2011, la penso esattamente, anche oggi sul Referendum del 22/23 marzo prossimi, come Lui e anche come il Professore Avvocato Coppi.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI