"So che è un atto dovuto, ma aggiunge sofferenza ad un dolore già tremendo". Parla Fabrizio Geraci, sopravvissuto all'incidente che il 16 giugno dello scorso anno costò la vita alla moglie, Enza Potestio e alla loro piccola Sofia. Nello schianto avvenuto sull'A19 lui stesso rimase gravemente ferito e si svegliò dal coma solo dopo un mese.