Su “S” le foto dei summit |e il libro mastro del pizzo il mensile già disponibile online di Redazione Nel nuovo numero del mensile un ampio speciale dedicato all'operazione Iago: tutte le immagini dei summit di Cosa nostra, i pizzini con i nomi di chi pagava e tutte le intercettazioni. Clicca qui per acquistarlo.
LE INTERCETTAZIONI Quello ‘sbirro’ urlato a Riina jr | La vita “spericolata” di Di Giacomo di Riccardo Lo Verso Le confidenze di Giovanni Di Giacomo, captate in carcere, svelano retroscena inediti sul killer ergastolano del mandamento palermitano di Porta Nuova. E aprono delle piste investigative sull'omicidio del fratello Giuseppe, freddato alla Zisa.
PALERMO Duemila euro per la “messa a posto” | Un fermo per tentata estorsione di Riccardo Lo Verso In manette Francesco Paolo Grances, pregiudicato per spaccio di droga. Il suo fermo deve essere ancora convalidato. Vittima un commerciante. Indagini in corso per accertare se ci sia dietro la regia di Cosa nostra.
Palermo “La mafia e il business del caffè” | In tredici sotto processo di Riccardo Lo Verso L'inchiesta del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza, nel 2012, avrebbe fatto emergere che dietro la società Caffè Floriò vi sarebbe Francesco Paolo Maniscalco, già condannato per associazione mafiosa.
l'anniversario La Torre, 32 anni fa l’agguato | Napolitano: “Esempio di onestà” di Redazione La cerimonia in ricordo del segretario regionale del Pci, freddato a Palermo insieme all'autista, Rosario Di Salvo. Messaggio del capo dello Stato. Crocetta: "Mi addolorano le posizioni diverse sull'antimafia, non dividiamoci su questo"
l'intervista Fava: “Avanti senza esitazioni” di Antonio Condorelli di ANTONIO CONDORELLI Le coppole alle falde dell'Etna hanno sviluppato connotati e tradizioni, determinando “un vincolo di compattezza nella gestione del potere che si tramanda di padre in figlio”. LE INTERCETTAZIONI- La cupola festeggia il primo maggio insultando Fava.
le intercettazioni Sangue e fango, il “vizietto” di Cosa Nostra di Antonio Condorelli La cupola festeggia il primo maggio attaccando Pippo Fava ed elogiando i "cavalieri".
mafia Chiesti 40 anni di carcere | per otto del clan Messina Denaro di Redazione Si tratta del troncone in abbreviato che si svolge davanti al gup Cesare Vincenti.
mafia Non falsificò i documenti di Nicchi | Assolta una donna a Palermo di Redazione Non c'è la prova che sia stata Anna Pensabene a confezionare carta d'identità e patente del giovane boss arrestato nel dicembre del 2009.
palermo, sentenza d'appello Mafia, l’imprenditore Caravello | condannato per concorso esterno di Redazione E' il nipote del boss Michelangelo La Barbera e secondo l'accusa avrebbe curato gli interessi dello zio, ex capo del mandamento di Passo di Rigano-Boccadifalco.
Beppe Grillo “La mafia è qui, | non in Sicilia” di Redazione Irruzione nell'assemblea della banca e nuova boutade del comico, leader del Movimento Cinque Stelle.
MAFIA - L'INCHIESTA Valenza e il monopolio del cemento| Imprenditori alla corte del ras di Riccardo Lo Verso Le inchieste e i processi che lo hanno coinvolto non hanno frenato la scalata dell'imprenditore di Borgetto, nel Palermitano, arrestato ieri. I suoi affari andavano a gonfie vele.
Palermo Il pizzo abbocca… all’amo| Un euro per ogni chilo di tonno di Riccardo Lo Verso Alessandro D'Ambrogio, reggente del mandamento mafioso di Porta Nuova, e Giuseppe Di Giacomo, ultima vittima della guerra di Cosa nostra, si sarebbero inventati una nuova forma di estorsione. E c'è chi pagherebbe tangenti per "liberare" il tonno sequestrato.
gli arresti nel palermitano In manette Benedetto Valenza, | ras del calcestruzzo di Redazione I carabinieri hanno documentato la costante presenza di 'Benny nell'impianto di Borgetto mentre discuteva con i presunti titolari, Filippo Scrozzo e Giuseppe Giaimo, di fatture e pagamenti.
mafia Spunta il figlio segreto | di Matteo Messina Denaro di Redazione Sarebbe nato tra il 2004 e il 2005. Lo ha rivelato il quotidiano La Stampa.
mafia “Intestazione fittizia di beni” | Tre arresti nel Palermitano di Redazione Benedetto Valenza, Filippo Scrozzo e Giuseppe Giamo si sarebbero intestati alcuni beni per eludere la legge sulle misure di prevenzione.