Parla Francesco Schillaci, il dirigente della Segreteria generale trasferito da Crocetta a causa di una parentela con un presunto capomafia di Villabate. "Parole inaccettabili. L'atteggiamento del governatore è teatrale e demagogico". E il dipendente regionale affida la sua replica anche a una lunga lettera. Eccola.
Un sabato sera nel locale dello chef Giunta. Il primo dopo l'arresto dei suoi estorsori. Clienti e dipendenti sono tutti con lui. Tra gli avventori anche Giosuè Marino, già assessore regionale e commissario straordinario antiracket, che invita commercianti a non piegarsi. Guarda il primetime di Livesicilia (VIDEO)