Operazione dalla Dda di Catania guidata da Giovanni Salvi, con i pm Gennaro, Zuccaro, Fanara e Santonocito che ha decapitato il clan Santapaola sulla scorta delle dichiarazioni fornite da Santo La Causa. Coinvolto un agente di polizia penitenziaria, che faceva da cerniera per i boss tra l'esterno e l'interno del carcere. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri con a capo il comandante provinciale Giuseppe La Gala. Tra gli arrestati Giorgio Cannizzaro, Francesco Ferrera e Santo Battaglia. Ed il numero di "S" in edicola ricostruisce i passaggi chiave delle testimonianze rese dal collaboratore di giustizia Santo La Causa. LE REAZIONI AGLI ARRESTI.
Il ROS svela i segreti dell’omicidio Santapaola-Sedici| La Causa: “Magrì li uccise con tre colpi” Int1 – Int2
L'omicidio Santapaola-Sedici minuto per minuto. Partendo da due intercettazioni inedite, che LivesiciliaCatania pubblica integralmente, il maggiore del Ros Lucio Arcidiacono e il maresciallo Luigi Cataldo hanno svelato i segreti del delitto causato dalle tensioni interne alla famiglia catanese di Cosa Nostra. Una storia macchiata di sangue tra picciotti e pallottole. Int 1 Int 2 I verbali di La Causa
Di Laura Distefano e Antonio Condorelli La squadra mobile di Catania, con la sinergia dell'Interpol e della polizia rumena, è riuscita a catturare Orazio Magrì, uomo di vertice della cosca Ercolano Santapaola. Il boss, ricercato dal luglio del 2012, si era rifugiato in una piccola città a 200 chilometri da Bucarest. Per questo brillante risultato è arrivato alla Dda di Catania guidata dal procuratore Giovanni Salvi il plauso del Ministro Severino. Le intercettazioni inedite: "Magri? E' lui che comanda".