Colpito col manico di un coltello alla testa, spinto contro il muro, picchiato. Una notte da incubo per un ragazzo di 36 anni che stava tornando a casa, in una traversa di via Maqueda. La sua serata si è conclusa in ambulanza. E nel centro storico è allarme violenza. Sabato scorso era stato aggredito un regista alla Vucciria (clicca qui per leggere il servizio).
Sono durissime le parole con cui il pm ha chiesto e ottenuto l'arresto di due giovani finiti ai domiciliari con l'accusa di avere violentato una minorenne in macchina all'uscita da una discoteca (clicca qui per leggere il servizio di cronaca). Durante l'interrogatorio uno si è avvalso della facoltà di non rispondere, l'altro si è difeso: "Rapporti sessuali consenzienti". La chat di Facebook decisiva per le indagini.