"Seviziato dal branco" | Orrore a Ballarò, due condannati - Live Sicilia

“Seviziato dal branco” | Orrore a Ballarò, due condannati

La raccapricciante storia capitata a un nigeriano inizia nel febbraio scorso in una casa di via Scillato e finisce in una bettola del popolare quartiere dove l'uomo sarebbe stato punito per via della relazione sentimentale intrattenuta con una connazionale. Si indaga ancora per individuare gli altri presunti complici.

17 Commenti Condividi

PALERMO – Avrebbero fatto parte del branco che sequestrò, picchiò e violentò un connazionale “colpevole” di avere avuto una relazione con la donna. Le indagini hanno finora fatto emergere le presunte responsabilità di due nigeriani – Atu Innocent, 20 anni e Pricess Oge Iloaunusi, di 44 – ora condannati a nove anni ciascuno di carcere dal giudice per l’udienza Maria Pino. Ma erano dieci o forse dodici le persone che avrebbero partecipato a quella che fu una punizione collettiva.

La raccapricciante storia inizia nel febbraio scorso in una casa di via Scillato e finisce in una bettola di Ballarò. Qualcuno chiama i carabinieri. Ha sentito un uomo gridare aiuto dall’interno di un’abitazione. I militari piombano al quinto piano di una palazzina di via Scillato, nella zona di via Perpignano. “Sto morendo, fate presto”. Buttano giù la porta. C’è un uomo a terra. Dolorante e disperato. Lo prendono in cura i sanitari dell’ospedale Ingrassia. L’uomo racconta della relazione con la connazionale e di quel maledetto incontro avvenuto la sera prima nella zona della stazione centrale.

All’appuntamento la donna si presentata con un amico. Almeno così aveva detto. Sarebbero stati i due nigeriani condannati a convincerlo ad andare assieme nella casa di via Scillato. Qui la vittima scopre che i due non sono amici, ma compagni. La donna pronuncia la frase: “È lui”. Spuntano altri dieci uomini. “Io ero nel salone e gli uomini mi hanno preso con forza e trasportato in cucina. Uno mi ha dato un calcio alla gamba. Sono caduto a terra. Un altro mi ha colpito al viso con un pugno”.

È solo l’inizio dell’incubo. In quattro gli impongono di salire in macchina. Lo conducono a Ballarò dove lo aspettano una dozzina di persone. La vittima racconta ai carabinieri: “Loro bevevano, alcuni si sono ubriacati. Credo che fossero dodici. Il marito (si riferisce al nigeriano condannato ndr) mi ha detto che dovevamo andare in bagno per il giuramento. Mi hanno tolto i pantaloni e le mutande. Mi hanno picchiato, facendomi cadere a terra”.

È un’escalation di violenza: “Uno si è presentato in bagno con un bastone. Un altro ha preso qualcosa che facesse da lubrificante. Mi facevano piegare in avanti e mi penetravano con il bastone. Io piangevo e chiedevo aiuto. Mi dicevano che stava per finire e invece mi hanno obbligato a prendere in mano il mio pene e mi hanno infilato dentro uno stuzzicadenti. Mi dicevano che avevo finito di fare sesso”.

Infine, l’uomo è stato condotto di nuovo nella casa di via Scillato. La casa dove i carabinieri hanno messo fine alla sua sofferenza. Il pubblico ministero Claudio Camilleri, che ha chiesto e ottenuto la condanna dei due nigeriani, indaga ancora per scoprire l’identità degli altri componenti del branco.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

17 Commenti Condividi

Commenti

    Fate capire a queste persone che siamo a Palermo, nel civilissimo occidente e non in Nigeria dove sicuramente quel poveretto sarebbe stato bruciato vivo come dimostrano i video che girano su internet. La maggior parte sono tutti omofobi e infatti in Nigeria per i diversi c’e’ la pena di morte. Nessun pregiudizio invece quando spacciano.

    Nove anni sono pochi e non se li faranno comunque tutti.La maggior parte di loro sono delle bestie che spacciano e rubano per comprarsi il crack.TUTTI BUONISTI E TIMORATI DI DIO CHE GIUSTIFICANO I POVERETTI CHE SCAPPANO DALLA GUERRA PER SALVARE I LORO BIMBI, e non sanno STUPIDI BIGOTTI DEL ***** lo schifo che vengono a combinare quì in posti dove la legge non esiste.BIGOTTI DEL ***** capirete soltanto quando sarete toccati da vicino.

    Condanno l’accaduto, ma del civilissimo occidente e della Palermo di oggi portati ad esempio …

    Ormai ci dobbiamo mettere l’anima in pace; rom-extracomunitari, son esenti da reati. 9 anni? ma in senso figurato perchè adesso verranno liberati e potranno tornare a fare quello che vogliono.

    Io li prenderei tutti a calci in c… Non ci bastano i delinquenti di casa nostra. E poi una nazione che non è in grado neanche di garantire la sua popolazione cosa fa entrare questa gente

    i nigeriani sono un meraviglioso popolo, la stragrande maggioranza sono persone perbene, certo ci sono pure le mele marce, ma le mele marce sono ovunque, chi non sa discernere una maggioranza onesta da poche mele marce, non solo e’ razzista, ma e’ anche profondamente ignorante!

    civilissimo occidente??????
    quale? l’occidente del colonialismo? l’occidente delle 2 guerre mondiali? l’occidente del nazismo? l’occidente dell’atomica contro hiroshima? l’occidente del naplam contro i vietnamiti? l’occidente dell’olocausto? l’occidente dello sterminio di indios e indiani d’america? l’occidente della pedofilia, della mafia e delle tangenti?

    quanto a palermo, la splendida palermo, ci siamo pero’ forse scordati i bambini sciolti nell’acido? le stragi di falcone e borsellino? gli omicidi di terranova, costa e chinnici? le uccisione di giuliano, basile e cassara’? gli agguati contro pio la torre e piersanti mattarella?
    prendere a modello la fantomatica e inesistente superiorita’ dell’occidente per demonizzare altri popoli, oltre ad essere razzista colonialista, e’ anche grottesco!

    signor “che schifo” (omen nomen!):
    non sono ne’ bigotto ne’ timorato di dio, sono semplicemente antirazzista come dovrebbe essere ogni persona perbene e civile. rispetto ogni popolo e ogni persona, e non estendo la colpa di uno a una collettivita’ o etnia!
    anzi proprio dai bigotti vengono le peggiori castronerie razziste e colonialiste (la storia lo dimostra!)

    Condivido tutto quello che dice ” Palermo è bella “

    Signor “Palermo è bella” è proprio vero, i nigeriani sono un popolo bellissimo e civilissimo, la stragrande maggioranza è gente che porta cultura, forza lavoro, civiltà nei paesi occidentali comandati dalla massoneria e arretrati come l’Italia, che come dice lei è principalmente mafia e tangenti.Basta fare un giro per le splendide vie di ballaró la sera per vedere che persone splendide e volenterose arrivano nel nostro paese.Ah quanto abbiamo da imparare da loro!!! Ah quanta fatica, impegno ed onestà mettono nel loro umile lavoro.Ah quanto sono sobri quando si divertono e festeggiano tutti insieme! Poveri..hanno dovuto abbandonare il proprio paese perchè “gli occidentali” sono andati a portare guerra e arretratezza lì.È proprio vero, la stragrande maggioranza dei nigeriani sono persone splendide proprio come lei, almeno da quanto si deduce da ció che scrive.

    Io sono contrario all’immigrazione clandestina, anzi all’invasione e spesso per questo mi becco l’accusa di razzismo.
    Ma qui devo dire che il razzismo c’entra poco. Si tratta di una questione dai risvolti penali. E in Italia, fino a prova contraria, la responsabilità penale è personale, non etnica. Non posso condividere i commenti che attribuiscono a tutta l’etnia nigeriana (anche alla vittima quindi?) la responsabilità del fatto. Questo sì che è razzismo gratuito.
    Poi se la vogliamo buttare sul piano antropologico-culturale, è vero che i nigeriani saranno un po’ arretrati.
    Ma, passiamoci la mano sulla coscienza. Io sono ormai un uomo maturo (non anziano), e ricordo bene che trenta o quarant’anni fa per le infedeltà coniugali, nelle famiglie mafiose, ma anche talvolta in quelle comuni, le “punizioni esemplari” non mancavano. E lì terminavano non solo con il linciaggio, ma anche con la morte del “cornuto”, talvolta con i genitali in bocca.
    I ragazzi di oggi hanno dimenticato queste barbarie. Oggi ci scandalizziamo che i nigeriani le pratichino ancora. La memoria storica non è il nostro forte.
    Poi, è vero, se trovassero lavoro a casa loro staremmo tutti meglio. Ma che c’entra?

    Sig. Palermo e’ bella non c’era di bisogno di riesumare tutte le nostre nefandezze passate. Qui’ si parlavava di un fatto di cronaca. Un poveretto nigeriano e’ stato sodomizzato e torturato dagli stessi connazionali solamente per una relazione sentimentale. E per quanto riguarda la Nigeria e’ accettabile che nel 2015 le donne vengano uccise a colpi di pietre da una folla inferocita solamente per aver guardato un’altro uomo? E gli omosessuali e i diversi impiccati o decapitati? Non a caso le ricordo che il ministero del turismo sconsiglia vivamente di recarsi in Nigeria. Chi ci va’ lo fa a proprio rischio e pericolo.

    E perché lei non si trasferisce in Nigeria e pretende la superiorità degli occidentali sociliani nell’accoglienza? Loro venendo da noi hanno solo da rimetterci. Dovrebbe combattere per lasciarli a casa loro.

    Sig. Palermo e’ bella a proposito di meraviglioso che ne dice della pena di morte per chi e’ omosessuale o leggermente diverso dagli altri?. E della lapidazione e uccisione delle donne in pubblica piazza perche’ adultere? O dell’amputazione della mano con il machete per chi e’ sospettato di rubare?. Internet e’ pieno di questi video terribili, attuali, e non a caso il Ministero del turismo sconsiglia vivamente di recarsi in Nigeria. Chi ci va’ lo fa a proprio rischio e pericolo.

    Non hai nemmeno l’arguzia mentale per comprendere che l’utente “siciliano” era ironico quando scriveva “civilissimo occidente”.

    Accade di rado ma oggi condivido con palermo è bella…sbaglio o a Napoli poco tempo fa Nostri connazionali si sono improvvisati gommisti gonfiando con il compressore un povero ragazzo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *