Prima danno le autorizzazioni e poi c'e' lo scontro fra le cose inutili.

Prima danno le autorizzazioni e poi c'e' lo scontro fra le cose inutili.
La mafia ha rialzato la testa. Sempre più sfacciate.
Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.
Le mafie senza la politica non sarebbero niente.
Bravo
Vespa, vista la giovane età, deve andare a casa con una pensione di massimo duemila euro (come tutti i comuni mortali). Fazio può essere sostituito da un altro conduttore che si accontenta della metà del suo “stipendio” e si comincia a risparmiare.
Vespa non ha bisogno dello stipendio Rai, è già ricchissimo di suo con la sua frenetica attività di scrittore di tantissimi libri (con relativi diritti d’autore). Inoltre è uno dei maggiori produttori vinicoli italiani con i suoi vini esportati in tutto il mondo.
Sarebbe ora di smetterla di foraggiare miliardari con il canone Rai pagato dai pensionati!!!
e non solo ,questi due… tagliateeee!!
Si possono tagliare gli stipendi, per carità. Ma quell’aria di qualunquismo e superficialità della proposta è evidente, e scopre il nervo scoperto di certa politica: non ci sono proposte, ci sono invece obiettivi, nemici, alibi, che servono a sviare l’attenzione.
Perche’ Di Battista a porta a porta non ha criticato Vespa su quanto guadagna? Forse era più importante per lui la visibilità nel programma del giornalista. Ma quanta mediocrità.