molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


È incredibile, una regione Sicilia con un debito superiore a 7 miliardi spalmati in 30 anni, questo super burocrate afferma che tutto è risanato. Cetto qualunque…..insegna…!!!
L’eliminazione dell’addizionale irpef è un fatto inoppugnabile,al netto delle critiche e dei distinguo.
Non so perché ma non riesco a credere ad una parola di quello che dice. Uno che deve sanare le casse dai debiti fatti dai precedenti governi dove lui stesso era sempre li come assessore?
Uno degli splendidi regali del trio Crocetta-Baccei-Lumia.Grazie.
Ora siamo ricchi.