Tavoli d'indirizzo, prevenzione e unità mobili d'intervento: il ddl anti-crack

Tavoli d’indirizzo, prevenzione e unità mobili d’intervento: il ddl anti-crack

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    Nei mesi di giugno-luglio 1995 morirono 7 giovani a Palermo per overdose da oppiacei. La CRI con Villa Maraini (roma) su sollecito della Prefettura pensò di avviare una Unità di Strada per intervento “a bassa soglia” per fronteggiare quella strage in corso. Circolava un’eroina a bassissimo prezzo ( 10 mila lire) a dose contro le 30-50 fino ad allora vendute.
    Non vi erano medici disponibili e gli stessi tossicodipendenti consigliarono di rivolgersi alla Missione di Biagio Conte per trovare il “medico di strada” esperto in droghe di strada e così comincio’ una Servizio……………”the stars look down”….

    La prevenzione mi va bene ma anche delle quantità di droga sul” mercato” uccidono ragazzi .

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

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