Una tempesta di scirocco è pronta a colpire la Sicilia, con raffiche che in alcune zone potrebbero raggiungere livelli critici. Domenica 12 aprile sono previsti venti forti e mari agitati.
Scirocco in rinforzo in Sicilia: raffiche fino a 100 km/h
Secondo le previsioni, la Sicilia sarà investita da una vera e propria burrasca di scirocco, con raffiche particolarmente intense nel Trapanese, nel Palermitano e lungo il Messinese tirrenico, dove si potranno superare i 60-70 km/h.
Le condizioni più severe sono attese nel Canale di Sicilia, tra Malta e le isole Pelagie, dove il vento potrebbe raggiungere e superare i 90-100 km/h. Si tratta di valori che possono avere un impatto significativo soprattutto sulle aree costiere e sui collegamenti marittimi.
Aree più esposte e rischio mareggiate
Venti sostenuti, con picchi fino a 100 km/h, sono previsti anche nella parte meridionale del Trapanese e lungo i litorali tirrenici del Messinese. In queste zone, le raffiche potrebbero causare disagi soprattutto nei centri urbani più esposti e nelle aree costiere.
L’intensità del vento contribuirà a un aumento significativo del moto ondoso, con mari da agitati a molto agitati e la concreta possibilità di mareggiate anche rilevanti. Le condizioni marine potrebbero rendere difficoltose le attività portuali e la navigazione.
Le raffiche potranno raggiungere intensità di burrasca o burrasca forte nel Canale di Sardegna, nel Canale di Sicilia, nel basso Tirreno e nello Stretto di Messina. Dalla seconda parte della giornata di domenica 12 aprile, condizioni simili potrebbero interessare anche lo Ionio in mare aperto.
Quando è previsto il picco del maltempo
Tra la serata di domenica 12 e la notte di lunedì 13 aprile, la Sicilia sarà tra le regioni maggiormente esposte alle raffiche più violente. In questa fase, il vento potrebbe raggiungere la massima intensità, accompagnato anche dall’arrivo di pulviscolo sahariano in sospensione.
Le temperature si manterranno al di sopra delle medie stagionali, con valori che potranno toccare i 25-26°C e punte fino a 27-28°C lungo il versante settentrionale dell’isola, contribuendo a una sensazione di caldo anomalo per il periodo.
Da lunedì 13 aprile arrivano libeccio e piogge
Con l’inizio della settimana, lo scirocco tenderà gradualmente a indebolirsi, lasciando spazio a correnti di libeccio. Questo cambio di circolazione sarà accompagnato da un peggioramento delle condizioni atmosferiche e dall’arrivo delle prime precipitazioni.
A partire da lunedì 13 aprile, i fenomeni interesseranno soprattutto le coste ioniche e i litorali meridionali, con un quadro meteo in evoluzione che potrebbe portare piogge anche diffuse.
Cos’è lo scirocco e perché interessa spesso la Sicilia
Lo scirocco è un vento caldo e umido che soffia da sud-est, originandosi nel deserto del Sahara e attraversando il Mar Mediterraneo. Durante il suo percorso si carica di umidità e, in molti casi, di pulviscolo sahariano, causando cieli lattiginosi e un aumento delle temperature anche significativo.
La Sicilia è tra le regioni più esposte a questo fenomeno per la sua posizione geografica, al centro del Mediterraneo e vicino al Nord Africa. Lo scirocco si attiva soprattutto quando si formano aree di bassa pressione tra il Nord Africa e il Mediterraneo centrale.
Questa configurazione crea un richiamo di aria calda verso l’isola, spesso accompagnato da venti intensi e condizioni di maltempo, soprattutto lungo le coste meridionali e orientali.
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