Lite furiosa per soldi, poi il sangue| I vicini: "Siamo sotto shock"

Lite furiosa per soldi, poi il sangue| I vicini: “Siamo sotto shock”

Erasmo Puccio, 55 anni, ha confessato di avere tentato di uccidere la moglie, Rosaria Di Maio, dopo aver litigato. Alla base della tragedia sfiorata, motivi economici. "Non avremmo mai immaginato sarebbero arrivati a tanto, le conosciamo come due persone tranquille", dice chi abita vicino alla coppia, in viale dei Pini, a Capaci. (Per vedere il reportage CLICCA QUI).

Il tentato omicidio a Capaci
di
2 min di lettura

Erasmo Puccio, accusato di tentato omicidio

CAPACI (PALERMO) – Otto mesi di matrimonio, ma la gioia e l’entusiasmo dei primi tempi sembrano far parte di un passato remoto oggi, nel giorno in cui dal coltello che impugnava sono partite le coltellate sferrate alla moglie. Erasmo Puccio, 55 anni, ex proprietario di una pizzeria del paese, ha colpito quasi venti volte la donna, Rosaria Di Maio, impiegata al Comune di Carini. Stamattina le urla hanno attirato l’attenzione del vicinato in viale dei Pini, nella borgata marinara di Capaci, alle porte di Palermo. Ed oltre alle urla c’erano il sangue e la paura.

Sangue che ha lasciato numerose tracce visibili lungo quel vialetto che dalla porta di casa conduce al cancello della villetta al civico 11. Rosaria Di Maio, dopo una lite furiosa col marito, nonostante fosse rimasta gravemente ferita è riuscita a mettersi in piedi, ad aprire la persiana al piano terra e a chiedere aiuto. Si è trascinata fuori mentre i vicini accorrevano in suo soccorso: “Ci siamo spaventati, non avevamo idea di cosa stesse succedendo – dice chi abita in zona – . Se non fossimo arrivati in tempo, forse, l’avremmo trovata morta. Siamo sconvolti”.

E’ l’epilogo di una storia d’amore che non funzionava più, forse a causa di problemi economici. E’ questa l’ipotesi che gli investigatori ritengono più plausibile e la stessa che, chi conosce la coppia, prende subito in considerazione. “Negli ultimi tempi – racconta un’altra vicina di casa – Puccio si occupava prevalentemente di gestire i beni di famiglia, perché aveva chiuso la pizzeria. Aveva ereditato dal padre diverse proprietà che si trovano nella cittadina balneare. Inoltre, proprio su quel patrimonio, la famiglia dell’uomo non avrebbe accettato alcune recenti decisioni sulla gestione, così come non era stato apprezzato il suo matrimonio con la Di Maio, sottoposta oggi pomeriggio ad un delicatissimo intervento chirurgico all’ospedale di Villa Sofia.

E’ stato necessario intervenire sulle lesioni epatiche, soprattutto nella zona dell’addome, ma i tagli erano presenti in diverse parti del corpo: in viso, sulle braccia, sulla schiena e sulle gambe. Ricoverata al reparto di Chirurgia non è in pericolo di vita. Le sue condizioni, stamattina erano invece apparse gravissime: quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il marito aveva riposto il coltello utilizzato per ferire la moglie su un ripiano della cucina ed era rimasto in casa, mentre la vittima era riuscita a stento a chiedere aiuto. Per Erasmo Puccio, sono scattate immediatamente le manette ai polsi: è stato lui stesso ad ammettere ai carabinieri di avere tetato di uccidere la moglie in seguito ad una lite per problemi economici. L’uomo dovrà rispondere di tentato omicidio: in un primo momento è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri di Capaci, dove è stato interrogato dal Magistrato di turno, Diana Russo. Poi è stato trasferito all’Ucciardone.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI