Terremoto alla Rap, lascia il direttore generale Li Causi

Terremoto alla Rap, lascia il direttore generale Li Causi

Terremoto alla Rap, lascia il direttore generale Li Causi
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    chi potrebbe essere l’uomo giusto, un umo forte ,ex ufficiali dell’arma vanno benissimo.

    A prescindere dei disservizi e di una organizzazione non adeguata della gestione ambientale della città a tutti evidente non si può accettare il comportamento di molti cittadini incivili che andrebbero denunciati per mobbing nei confronti degli operai costretti a togliere la munnizza lasciata per terra vicino ai cestini o alle campane di vetro. Questi 4 incivili tengono in ostaggio tutta la città che deve subire questa situazione di disagio.

    Athos,vorrei condividere il suo pensiero purtroppo,anche l’Amministrazione Comunale e Rap hanno la colpa lasciando x interi giorni campane e contenitori stracolmi stimolando gli incivili ad esserlo ancora di più.

    incompetenti, non sanno fare nulla.

    Vi dovreste vergognare per come tenete la città con montagne di immondizia !

    Quando Li Causi e’ stato nominato sembrava che Palermo doveva diventare un salottino ,solo chiacchere

    proprio in corso di una pandemia l’azienda per la raccolta dei rifiuti e’ senza conduzione. A questo punto e’ indispensabile l’intervento delle Autorita’ per l’ emergenza sanitaria durante la pandemia

    Poverino, speriamo gli trovino subito un altro posto di lavoro

    Perché Orlando è un intoccabile ? Perché non viene commissariato ?

    Alla RAP già su scurdaru!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!

Non è cristianesimo andare dietro le processioni e questo lo sanno bene i sacerdoti e il clero. e il Papà soprattutto. Non è fede e non è devozione. Ma rappresentano le nostre tradizioni sbagliate che ci portiamo dietro da millenni. Non credo che Gesù Cristo approvi come non approvi l'opulenza ostentata dalla Chiesa Cattolica. Mi chiedo che cosa ha a che fare con il cristianesimo l'oro e gli oggetti d'oro nelle chiese con gli insegnamenti contenuti nel Vangelo lasciati da Gesù Cristo. Non è fede è solo cattiva adulazione.

anzi di pensare al ponte pensassero alle strade ai trasporti ferroviari che siamo ancora agli anni trenta in questi giorni mio figlio e atterrato a Paleremo per i vari disagi che conosciamo e per arrivare a Catania ci sono voluti quasi dodici ore di sofferenza, e questa la Sicilia che non vorrei grazie. ai nostri politici eletti da noi ma nominati da qualcun altro e mi fermo qui. cordiali saluti direttore

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI