PALERMO – Nell’ambito di un’indagine, coordinata dalle autorità giudiziarie di Palermo e di Costanza (Germania), i militari della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo e la Polizia Criminale della regione tedesca del Baden-Württemberg, hanno fermato 20 persone di nazionalità italiana e tedesca ritenute appartenenti ad un’associazione a delinquere transnazionale che secondo le indagini trafficava droga e armi. (CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO DELLE FIAMME GIALLE).
L’operazione “Meltemi”, condotta dal G.I.C.O. di Palermo e dalla Kriminalpolizeidirektion di Rottweil, ha consentito di azzerare una banda, capeggiata dal pluripregiudicato imprenditore palermitano Placido Anello, con interessi economici nel settore della ristorazione nella città di Villingen (Germania) e composta tra l’altro da pregiudicati per gravi reati.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, ha accertato, tra l’altro, l’arrivo in Sicilia di un chilo di cocaina e 17 di hashish e ha portato al sequestro di beni per quattro milioni di euro. Anello, ritenuto personaggio chiave del presunto traffico, si era trasferito anni fa in Germania, dove gestiva due ristoranti, uno a Rottweil, l’altro a Villingen.
Le indagini sono partite il 14 giugno 2016, dopo il sequestro di una 357 Magnum al proto di Palermo: in quell’occasione finì in manette Massimiliano Bellavia di 47 anni, appena sceso dal traghetto che arrivava da Genova. Cinque i fermi emessi dalla Dda palermitana, nei confronti di Benito Amodeo, Giacomo Principato Trosso, Felice Formisano, Rosario Salvatore Iuliano e Antonino Lo Grande.
