Paternò, tragedia sulla statale 192 | Muoiono tre giovani di Centuripe - Live Sicilia

Paternò, tragedia sulla statale 192 | Muoiono tre giovani di Centuripe

Nell'incidente, avvenuto la notte scorsa in territorio di Paternò, hanno trovato la morte tre ragazzi. Ferite gravemente anche due ventenni. I NOMI  (Nella foto, il terribile impatto dell'auto sul guard-rail)

Tragedia della strada
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PATERNO’. Un dramma di una portata devastante. E’ ancora sangue sulle strade della provincia etnea. La notte scorsa, attorno alle 2, lungo la Statale 192 (in territorio di Paternò) hanno trovato la morte tre giovanissimi che si trovavano bordo di una Fiat Punto: Fabio Leanza classe 1981, Alfredo Marletta (dell’89), Gianluca Longo (del ’92). Con loro c’erano anche due amiche rimaste ferite, attualmente ricoverate al Vittorio Emanuele: G. G. di 19 anni e C.L.S di 20. La vettura (forse a causa dell’alta velocità) è andata a centrare violentemente contro il guard-rail che costeggia la Statale, distruggendosi totalmente. Un impatto tremendo. Alla fine, a causa delle ferite riportate, i tre giovani non ce l’hanno fatta. Le ragazze che si trovavano a bordo hanno, invece come detto, riportato gravissime ferite e si trovano ricoverate all’ospedale Vittorio Emanuele di Catania.

Sembrerebbe che i cinque giovani, tutti di Centuripe, avessero appena concluso una tranquilla serata rientrando da Catania. Durante il tragitto, però, la tragedia. L’incidente è avvenuto nei pressi di Sferro (frazione di Paternò): in contrada Iazzovecchio. Sul posto i sanitari del 118 di Paternò e Catenanuova ed i carabinieri della Compagnia di Paternò.


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Commenti

    Le strade della nostra Sicilia sono completamente abbandonate… il guard-rail dovrebbe servire ad evitare che le vetture finiscano fuori strada, come ha fatto ad entrare dentro la Punto? Ricordo una tragedia simile di un caro amico qualche anno fa, identica dinamica, il guard-rail non era stato riparato dopo un urto precedente e lui ci ha rimesso la vita.
    BASTA CON QUESTE TRAGEDIE ASSURDE! L’ANAS DEVE ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’.

    pace all’anima loro

    Hai assolutamente ragione, nel guard-rail era assente la parte finale con la forma arrotondata che serve ad evitare quello che è accaduto proprio in questo incidente..dunque era un vero e proprio pericolo….

    Non è colpa dell’anas se in un rettilineo si corre e alla fine si ci schianta,
    solo controlli a tappeto nelle strade con controlli con etilometro e ritiro di patenti possono ridurre il fenomeno.

    tre famiglie distrutte dal dolore per la perdita di tre ragazzi giovanissimi :
    la perdita di un figlio e un incubo un dolore che non passerà mai incolmabile chi vi scrive e una mamma che a perso un figlio di 23 anni per grave malattia: so cosa stanno passando questi genitori, il dolore che provano nel vedersi portar via i propi figli cosi bruttalmente.
    sono di Centuripe anche io e conoscevo di vista la mamma di uno di questi ragazzi Gianluca Longo.e a lei che mi rivolgo attraverso queste parole.
    So cosa stai provando il dolore che ai dentro e che porterai sempre con te un destino crudele che si e accanito su di te “tuo figlio ora e un angelo” come il mio e veglierà su di te e tua figlia devi farti forza e andare avanti per tua figlia e per te stessa la vita ci mette a dura prova,e con il dolore che ci portiamo dentro andiamo avanti .spero che queste due righe che ti o scritto ti possono arrivare.ti sono vicina al tuo dolore (E A TE GIANLUCA )ora che sei un angelo veglia su tua madre e tua sorella un bacio a te Fernanda e a tua figlia e sentite condoglianze
    BAUSO SUSANNA da pisa

    non ci sono guardrail che possono proteggere da velocità come quelle prese dalla punto in questione, dove l’auto non è uscita fuori strada ma si è infilata dentro il guardrail. Finchè i giovani non capiscono che l’alcool e le droghe ti uccidono così come la scelleratezza, non ci saranno misure tali da proteggerli.

    nn voglio giustificare la colpa di chi va veloce oltre il dovuto , ma nn si può nn dare la colpa all’anas che nn cura le strade l’anas e pagata x curare le strade e de sua responsabilità se un incidente diventa + grave di quello che avrebbe dovuto essere se il guardrail avese avuto la parte finale, se ci stava la parte finale probabilmente nello schianto quelli davanti nn avrebbero avuto cmq scampo , x il forte impatto dovuto all’alta velocità , ma a e pur vero che il guardarail se avese avuto la parte finale, si sarebeb accartocciato ma nn si sarebbe sicuramente infilato tra le lamiere dell’auto , e palese che anche l’anas ha un concorso di colpa x il grave incidente cosi grave, che cosi grave nn sarebbe stato se ci sarebbe stato la parte finale del guardarail anche se grave sarebbe stato cmq ma nn cosi tanto.

    @Alfredo, rispetto il tuo punto di vista, ma ribadisco che il guard-rail deve servire a proteggere e non ad uccidere. Su youtube ci sono moltissimi video che testimoniano di urti a velocità elevatissime dove l’auto non si conficca nella lamiera del guard-rail.

    NN OH PAROLE PULTROPO ANCORA SICURAMENTE AD UCIDERE QUEI TRE GIOVANNI E STATO L’ALCOL E SENTITE CONDOGLIANZE

    e una tragedia lo so ma se tutti non ci mettessimo alla guida dopo aver bevuto e andassimo piu piano queste tragedie si potrebbero evitare. ragazzi e ragazze si vive una voltasola attenti la sera quando uscite ci vuole prudenza.

    io dico solo che se si beve non si deve guidare…è successa una tragedia e niente potrà restituire i giovani alle loro famiglie..creare una condanna è sbagliato..vigilare di piu sui propri figli e sulle strade è umano…

    riposate in pace ragazzi… ciao Alfrè!

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