Trapani e Comiso, aeroporti salvi | Dall’Ars arrivano cinque milioni

Trapani e Comiso, aeroporti salvi | Dall’Ars arrivano cinque milioni

Trapani e Comiso, aeroporti salvi | Dall’Ars arrivano cinque milioni

I soldi andranno ai Comuni. Serviranno per le nuove tratte della Ryanair. Barbagallo: “Soddisfatto”.

La manovra di assestamento
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PALERMO – L’Ars salva gli aeroporti di Trapani e Comiso. È stato approvato oggi in aula, infatti, nell’ambito dell’esame della manovra di assestamento di bilancio, l’articolo16 che prevede il finanziamento di cinque milioni e mezzo di euro per interventi a sostegno delle attività di promozione negli ambiti territoriali afferenti agli aeroporti di Trapani Birgi e Comiso. In particolare, allo scalo trapanese andranno 4 milioni e a quello comisano un milione e mezzo. La norma in particolare prevede un trasferimento dei fondi ai Comuni del territorio. Con queste somme, gli enti dovranno sottoscrivere una convenzione con le autorità portuali. Queste ultime, a loro volta, useranno la convenzione per “ottenere” un maggior numero di tratte dalle compagnie aeree. In questo momento, a dire il vero, l’unica compagnia che lavora nei due aeroporti siciliani è la Ryanair. Ma non è escluso che in un secondo momento, la convenzione possa interessare anche altri vettori.

“E un ulteriore passo importante – ha commentato l’assessore al Turismo, Anthony Barbagallo – del processo di sviluppo strategico che abbiamo innescato e messo in atto, fin dal mio insediamento, per incrementare le presenze turistiche della Sicilia e che interesserà nello specifico quegli ambiti territoriali afferenti gli aeroporti di Trapani, Birgi e Comiso, che hanno delle potenzialità che vogliamo valorizzare. I dati della presenze, registrati in questi aeroporti, sono in continua crescita e l’obiettivo è quello di aumentare ancora di più gli arrivi di turisti stranieri con attività di promozione ed interventi mirati. Puntiamo ad intercettare – conclude Barbagallo – maggiori flussi puntando anche sulla politica concorrenziale dei prezzi bassi dei biglietti per queste tratte per far conoscere territori che hanno un patrimonio artistico, culturale,storico, naturalistico ed enogastronomico straordinario”.

Durante l’esame, era giunto ai parlamentari l’appello dell’assessore all’Economia Alessandro Baccei: “Non si blocchi – ha detto – il flusso di arrivi che assicura Ryanair nell’Isola: oltre un milione e mezzo di visitatori che creano economia su tutto il territorio. “L’intenzione della Regione – ha aggiunto Baccei – è di chiedere un aumento dei flussi turistici sia su Birgi che su Comiso, in tutto dovremmo arrivare a 2 milioni di visitatori entro il 2017”. Baccei ha poi invitato il parlamento ad approvare la norma con urgenza, visto che “non era possibile farlo in finanziaria perché c’era il rischio – ha spiegato – di arrivare troppo tardi. Rynair ha ripreso la vendita dei biglietti che aveva interrotto pur senza una copertura contrattuale. Se non approviamo questo articolo Rynair smetterà di vendere biglietti decretando la fine dell’aeroporto di Trapani con un impatto devastante sull’economia dell’Isola”. Alla fine, la fumata bianca. Ryanair può restare. I due aeroporti, per il momento, sono salvi.

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