Trapani e Comiso, incontro a Roma| Mancano quattro milioni di euro

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Commenti

    Sono andati a cercare acqua nel deserto – avendo lasciato le solite scorrerie siciliane fare il loro corso in tanti anni e continuando a cacciare la testa sotto la sabbia. VERGOGNA

    Come fanno tutti questi tecnici a non sapere che l’imposizione degli oneri di servizio pubblico è regolamentato da norme europee e che per gli aeroporti di Trapani e comiso non è possibile applicarli

    Ma chiudeteli questi due aeroporti…
    Fanno perdere alla Sicilia milioni e milioni di euro all’anno. Con i soldi risparmiati in questi anni si potevano fare delle belle linee ferroviarie che collegava o trapani e Ragusa rispettivamente all’aeroporto di Palermo e a quello di Catania. Realizzando servizi efficienti ne guadagnano tutti. Invece no, aeroporti ogni 80 km tipo fossimo una regione super evoluta economicamente che ha bilanci d’oro da potersi permettere tutto. Tra un po’ non ci possiamo permettere di comprare una pizza e questi continuano a spendere soldi per tenere in vita aeroporti che han sempre avuto bilanci in rosso

    Gli aeroporti di Trapani e Comiso possono svolgere un ottima funzione.. Sono scali ideali per i vettori low cost…. sono aeroporti turistici e non hanno una clientela businness come Palermo e Catania…. La Ryanair in passato su Trapani ha contribuito allo sviluppo del turismo del territorio….. Purtroppo la classe dirigente locale ha perso una grossa opportunità…..

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.

I suoi intenti sono intressanti. Se si propone come unificatore di sinergie che vanno oltre le ideologie, proponendo un governo di unità che va oltre le ideologie e gli schieramenti di potere, con governo che metta dentro Tamajo, Chinnici, Lavardera.....richiamando all'unità per il bene della Sicilia, allora......si, lo seguo e lo voto.

Non sono schiavo delle ideologie ma ci sarà un perchè se quest' uomo m'inquieta, mentre cosi non fu con Gianfanco Fini che pur apparteneva alla destra italiana. Allo stesso modo mi succede con Schifani ma non con Tamajo. Ogni uomo ha una storia fatta di comportamenti, scelte, iniziative.

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