Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.


ha restituito i soldi al partito?
e perchè deve restituire i soldi al partito?
Immagino che un gentiluomo di tal portata lasci pure il seggio.
Solo belle parole per i tonti, lui è “sperto” il seggio si è attaccato alle terga.
Le persone spinte da idee riformiste e volte per i più deboli lasciano questo movimento – partito dove a comandare c’è solo il comico e che gli altri per egoismo e per attaccamento a poltrone e stipendio si accodano, bene ha fatto TRIZZINI questo pseudo movimento ha tradito i cittadini
Concordo con Il Dott. Puglisi che la notizia sia pessima per entrambi, ma non lo è per coloro appartenenti alla società civile, che, nel rispetto delle altrui idee, ritengono esperimenti come quello del Movimento 5 stelle, validi dal punto di vista politico, pur rimanendo sempre fedeli ad un’altra idea e/o ad un altro partito. Ciò che viene definito “naufragio”, per alcuni di questi cittadini, è un ripensamento degno del massimo rispetto. Che il ‘medico gentiluomo’, possa continuare a svolgere il Suo mandato con il massimo impegno e spero, con grandi risultati! Auguri, Giorgio!
Una separazione che convince poco e sarebbe di più alto profilo se accompagnata dalle dimissioni dal seggio occupato
Perché?
Quando nel mondo del lavoro un dipendente si sente tradito dall’Azienda (perchè non fa il lavoro che gli era stato promesso o per l’atmosfera dell’ufficio) si dimette e quindi va a stipendio ZERO!!!
Qualunque altra soluzione (compresa ladesione al Gruppo Misto) è fuffa e fumo negli occhi degli elettori