Egr. sott. Puglisi, anche questo suo articolo, come quasi tutti quelli che ho avuto il piacere e l'onore di leggere, è pura poesia, toccante e commovente. Tralasciando, per il momento, la mia opinione sulla totale assenza delle Istituzioni su cui mi sono sempre espresso, credo che, purtroppo, non sarà facile raggiungere il cuore di ragazzi delle Zen che "camminano" armati: la questione, a mio avviso, è di carattere culturale. Il contesto nel quale il “ragazzo che cammina armato” è nato e cresciuto gli ha impartito i “valori” della ingiustificata prevaricazione, della violenza, della criminalità, dell’odio. Si, certo, senza un apparente perché, senza un “giustificato” motivo ma, più banalmente e più semplicemente, per dare sfogo ad una rabbia repressa o a qualcosa che ci somiglia, ma che ci sfugge, avendo avuto ciascuno di noi la “fortuna” di appartenere alla società civile, nonostante i tutti i suoi limiti e tutti i suoi difetti. Oltre il contesto sociale, ancor peggio, c’è il contesto familiare: un ragazzo che commette un crimine punibile con un ergastolo (si appura già tramite intercettazioni ambientali negli istituti di pena) viene “consolato” dai propri cari e rassicurato che la condanna sarà limitata nel tempo. Non ci sono parole utili alla “rieducazione”, bensì l’incoraggiamento a mantenere vivo l’orgoglio. Del resto, essendo cresciuto in una famiglia dove i valori e l’educazione sono indirizzati al disprezzo di tutto ciò che rappresenta lo Stato, non avendo altri termini di confronto, credo che sia quasi scontata la condotta quotidiana del ragazzo che cammina armato, non capacitandosi perché mai dovrebbe fare diversamente. Non vorrei apparire ripetitivo rispetto a precedenti miei commenti, ma rimango fermamente convinto che la totale assenza delle Istituzioni ed il totale abbandono del territorio, sono i principali responsabili morali del degrado morale che ha colpito al cuore il quartiere dello Zen e, purtroppo per tutti noi, non soltanto lo Zen, non soltanto tutti i quartieri di periferia, ma adesso anche il resto della città.


PROVO UNA GRANDISSIMA VERGOGNA PER QUANTO ACCADUTO ALLA COPPIA DI TURISTI CANADESI MA LA VERGOGNA PIU’ VERA DOVREBBE PROVARLA CHI HA IL DOVERE DI TUTELARE L’INCOLUMITA’ DEI CITTADINI
Dovete mettere le pattuglie di vigili polizia carabinieri e GDF nei punti strategici della citta’negli uffici a guardare telecamere non servono a nulla.
La polizia a Palermo serve solo per fare multe.
Mi vergogno di essere palermitano
Non ho nient’altro da dire
soltanto un reato su dieci viene denunciato e la sensazione di impunità degli adolescenti e ventenni è palpabile, d’altronde non può essere il comune a garantire la. sicurezza anche perchè negli anni ha chiuso non uno ma tutti gli occhi, con il plauso non esplicito dei commercianti che ora si lamentano
La penso come giovanni felice della confesercenti che è contrario giustamente a impiego dell’esercito che darebbe sensazione di insicurezza. Infatti i turisti vedendo l’esercito penserebbero che Palermo è pericolosissima.
Ma veramente non si riesce a credere come si possa invocare l’esercito per risse, movida e baby gang.
L’esercito fu eccezionalmente impiegato contro la mafia dopo le stragi del 1992. Ma non scherziamo che si militarizza una città per qualche rissa tra ragazzi o per qualche furto ai turisti o per la movida.
Attenzione che la militarizzazione delle città oltre a non essere un bello spettacolo, inquieta dal punto di vista politico, storico, sociale e cultura e aumenta la percezione d’insicurezza.
Io quando vado in una città non militarizzata mi sento sicuro, non vedendo esercito mi tranquillizza. Viceversa se vedo soldati con i mitra spianati mi inquieto, mi fanno pensare a golpe, guerra o mafia.
Qualcuno qui ha scritto che non vuole vedere i militari perchè la loro presenza darebbe una cattiva immagine della città. Stiamo scherzando? Lasciamo allora che queste gang di delinquenti scorazzino liberamente rapinando, picchiando, e magari un giorno ammazzando qualcuno? Che cosa si deve sentire. Qui ci vogliono i militari. E subito. Prima che diventi il far west assoluto. Se non sono in grado di inviare i militari, almeno potenzino significativamente la presenza delle forze dell’ordine che, durante il covid, presidiavano la città e oggi sono praticamente invisibili. Non condivido per nulla la dichiarazione di Giovanni Felice. E’ inaccettabile.
….qualche rissa, qualche furto ai turisti, qualche ragazzata. E bravo , e se il prossimo derubato sarai tu?. Anche nei paesi più poveri capiscono che il turista è sacro perché porta lavoro. Forse hai paura proprio del lavoro.
Si tende a sottovalutare il problema.
Palermo sporca violenta senza servizi una città allo sbando sindaco lagalla e amministratore comunale inefficiente e inesistente. Tributi aumentati stipendi sindaco e assessori aumentati qualità della vita sottozero
Lasciamo campo libero alle gang? Magari le premiamo che dice? Trasfprmiamo Palermo in un Far West solo perchè i militari vi impressionano? Ma state scherzando????
MILITARI SUBITO A PALERMO. Il Sindaco e il Prefetto SI SVEGLINO. Prima che ci scappi il morto.