Ugl: "Abbonato si dimetta"

Ugl: “Abbonato si dimetta”

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PALERMO – “La scrivente federazione sindacale territoriale – scrive in una nota Salvo Barone, segretario provinciale dell’Ugl Terziario – a seguito di un direttivo provinciale confederale in merito all’incontro svoltosi con la Amministrazione Comunale per le problematiche riguardanti le società partecipate tutte, viene a conoscenza che durante l’incontro questione nessuno dei rappresentanti della amministrazione attiva ha fatto menzione dell’Ordine del giorno presentato dal gruppo di maggioranza al Consiglio Comunale durante la fase di assestato di bilancio. Inutile sottolineare il nostro stupore considerato che l’assessore Abbonato ha rappresentato la amministrazione attiva nelle giornate di assestamento, e che lo stesso Ordine del giorno è stato per ore concertato con il Vice Capogruppo del partito di maggioranza, Pietro La Commare, ed approvato all’unanimità da tutti i Consiglieri Comunali. Forse anche questa volta l’assessore aveva fretta di concludere l’incontro sindacale, come ha avuto fretta di chiedere la chiusura dei lavori d’aula, senza che lo stesso si sia espresso nel merito dell’ordine del giorno, come consentitogli dal Regolamento del Consiglio Comunale. Ci permettiamo di ricordare che i lavoratori della Gesip si trovano in cassa integrazione in deroga, e la stessa prevede una riduzione notevole della retribuzione a monte e trascorsa l’annualità prevede una ulteriore riduzione del 10% oltre che scadono tutte le agevolazioni di legge (mutui, prestiti ecc) e, qualora il ministero e le altri parti interessate decidano di condividere il “piano” del comune, non è pensabile sacrificare 1740 famiglie mandandole al baratro. Vi ricordiamo inoltre che il regolamento Inps prevede che ogni lavoratore può annualmente percepire, oltre la quota di cassa integrazione, una quota massima di 3000 euro nette attraverso lo strumento del “lavoro accessorio”, ovvero attraverso l’espletamento di ore di lavoro aggiuntive tali da consentire un incremento della retribuzione consequenziale. L’ordine del giorno ha questo fine, e confidiamo che lo stesso si concretizzi in un atto che abbia la dovuta valenza giuridica. Naturalmente apprendere dal nostro segretario confederale, presente all’incontro, che nessuno abbia parlato della possibilità concreta di incrementare la retribuzione dei lavoratori Gesip, limitandosi a rappresentare soluzioni risapute ma non ancora definitive, né tanto meno concertate p condivise, ci potrebbe anche far pesare che una Giunta forte della Maggioranza in Consiglio Comunale abbia rinnegato proprio quest’ultima. Certo, se così fosse sarebbe un affronto oltre che verso la propria maggioranza anche nei confronti di tutti i componenti l’aula consiliare, e determinerebbe un ulteriore danno ai lavoratori che già da anni sono vittime delle cattive gestioni. L’indifferenza mostrata dall’assessore anche con questa ultima omissione di informazione (unica nota positiva ed aggiuntiva rispetto a quanto già di nostra conoscenza), conferma come sia inadeguato per questo ruolo. È per le motivazioni sopra esposte che, anche con la presente, ribadiamo la richiesta di dimissioni dell’assessore Abbonato”.

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